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"VIGILANTIBUS NON DORMIENTIBUS IURA SUCCURRUNT"

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Prospetti delle Case Circondariali di Ragusa e Modica dirette negli anni 90 dal Dott. Biagio Spadaro

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da sx: il palazzo di giustizia di RG.in cui prestò servizio indefesso Fera Agostino e quelli di MODICA. CT. PA. CL. ME. RC. CZ. SR. Rom. MI. teatri degli scontri Fera - Spadaro sin dal 1992


MALAGIUSTIZIA

Questa è la storia di un Direttore Penitenziario e di un manipolo di coraggiosi che hanno osato mettere a nudo l'operato di un procuratore della Repubblica di periferia e dei suoi "amici" subendone vessazioni da martirio.

Dagli omicidi Tumino-Spampinato al clan Dominante Carbonaro, dall'Amm.ne Prov.le alla Banca degli amici, dalla C.neTributaria P.le all'Agenzia delle Entrate.

Onore al "Prefetto Coraggioso Spirito Libero" Dott. Antonio Prestipino Giarritta che diede un contributo forte alla decapitazione del clan mafioso che insanguinò la provincia di Ragusa subendone un tiro Mancino; Al puntiglioso e preparatissimo Cancelliere Dirigente Dott. Ignazio Andolina ed al pervicace e sanguigno Ing. Sebastiano Agosta entrambi vittime di infime macchinazioni giuridiche morti senza aver potuto avere Giustizia.

Apprezzamento sincero ed incondizionato all'opera del Ministro della Giustizia Prof. Oliviero Diliberto, dei Generali CC. Dott. Francesco Guarrata e Dott. Giorgio Vincenzo Piras, del Procuratore Carmelo Antonio Petralia, del Prefetto Annunziato Vardè, del Questore Giuseppe Gammino, del Col. della G.d.F. Dott. Francesco Fallica, dei C.lli CC. Salvatore Gagliano e Sigismondo Fragassi.

Gratitudine delle popolazioni iblee al Mafiologo dei colletti bianchi Dott. Carlo Ruta, al blogger Dott. Biagio Spadaro, ai Giornalisti Dott. Paolo Mieli, Dott. Giuseppe Bascietto e Dott. Paolo Distefano, alla D.ssa Eurosia Buttitta e Biagio Zanchi + 44 per aver riacceso le luci della ribalta sugli omicidi Tumino-Spampinato la cui memoria è più che mai viva nell'intellighènzia degli Italiani e nel sentimento popolare delle Popolazioni Iblee che invocano GIUSTIZIA.

E' anche la storia di coraggiosi Magistrati ed Ufficiali di Polizia Giudiziaria Interforze che continuano a fare il loro dovere fino in fondo rischiando la vita e che tutti gli Italiani onesti ringraziamo.

Clicca di seguito sul titolo che ti
interessa. Le pubblicazioni sono cronologicamente ordinate e progressivamente numerate.

MALAGIUSTIZIA:

1) Caso Ragusa:
la rimozione di Agostino Fera dalla Procura è necessaria-15.05.2005

2)IMPROCRASTINABILE L’ALLONTANAMENTO COATTO DEL VERTICE DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI RAGUSA (07.08.2005)

3)Oliviero Diliberto, Cosimo Sgobio e Gabriella Pistone: "Rimuovere il procuratore Fera” (07.10.2005). 3 bis) E' scaduta l'ora del procuratore: Fera lasci la procura di Ragusa (14.10.2005)

4)La genesi del caso Fera è negli atti prolusivi agli arresti del presidente Mauro e c. (20.10.2005)

5)Il procuratore Fera accusa e sfida l'esecutivo (14.02.2006)

6)Le esternazioni del procuratore Fera apparse sulla stampa del 12 febb. scorso: un sintomo di debolezza ed un disperato tentativo di recupero della perduta credibilità (18.02.2006)

7)Procura, Mafia, Politica, Affari: il ruolo anti Stato del procuratore Fera a far tempo dell'irrisolto omicidio dell'Ing. Angelo Tumino del febb. 1972 di cui orientò le prime indaginie da cui sarebbe scaturito quello del giornalista Giovanni Spampinato assassinato dal fglio dell'allora presidente del tribunale di Ragusa(18.04.2006)

8)Fera Agostino ed i capi clan Dominante Carbonaro (24.04.2006)

9)Come il Fera beffò il Procuratore Generale della Repubblica di Catania Dott. Di Mauro (5.5.2006)

10) Il P.M. Emanuele di Quattro vittima inconsapevole della diabolica corruzione di atti giudiziari concepita dal Fera ed eseguita dai suoi complici per soffocare lo scandalo che l'avrebbe travolto insieme ai suoi amici coindagati e consoci lions (21.06.2006)

11)Lo scrittore Carlo Ruta si laurea in Filosofia presso l'Università degli Studi di Messina (17.07.2006)

12)Sul caso Fera-Spadaro emblematico delle collusioni mafia-magistratura deviata-politica ed affari, il 25 sett. 2006 la Corte Suprema di Cassazione deciderà se spostare il processo in altra sede (22.09.2006)

13)L'insipienza del procuratore Fera e la fierezza della Prof. Fulvia Cappellacci tipica delle sue radici (29.09.2006)

14)La condanna di Carlo Ruta: un insulto all'art.21 della Costituzione ed alle Leggi che ne discendono (29.09.2006)

15)Il p.m. Fera Agostino e gli omicidi dell'Ing. Angelo Tumino e del Giornalista Giovanni Spampinato. Richiesta la riapertura delle indagini (23.10.2006)

16)II° ed ultima parte de: "Gli omicidi Tumino-Spampinato" le cui indagini preliminari furono condotte dal p.m. Fera Agostino (26.10.2006)

17)Caso Fera-Spadaro. Lettera aperta dell'ex Direttore del Carcere di Ragua e Cons. Provinciale avv. Biagio Spadaro, oggi dirigente regionale e provinciale del P.d.C.I. (8.02.2007)

18)Fera Agostino indagato dalla Procura della Repubblica di Messina, per "favoreggiamento personale" ed "abuso d'ufficio" (1.03.2007)

19)……UN CASO DA 4.000.000/00 (QUATTROMILIONI/00) DI EURO !..!..!..."(8.7.2007)

20)Mentre il Sen. Giuseppe DI LELLO lo definisce "insabbiatutto" il procuratore Fera viene nominato presidente del lions club di Ragusa Host (17.07.2007)

21) L'ex governatore del distretto Lions 108 Y B Sicilia Prof. Avv. Raffaele Tommasini indagato per "falso" dalla Procura di Messina (25.7.2007)

22) Per Luciano Mirone il caso Tumino Spampinato non è chiuso(5.8.2007)

23) Sentenza di non luogo a procedere nei confronti di Biagio Spadaro(24.9.2007)

 

24) Il Prefetto Prestipino Giarritta e "L'upupa dalla cresta Rossa"(29.8.2007)

25) Spadaro-Fera: l'informazione e le controinformazioni (22.02.2008)

26)"I giornalisti non paghino il pizzo delle notizie taciute" (17.03.2008)

27) Stampa clandestina: insurrezione di blogger ed internauti per la condanna di Carlo Ruta (20.06.2008)

28) Caso Ruta e libertà sul web: presentate interrogazioni parlamentari al Ministro Alfano(26.06.2008)

29) Caso Ruta-Fera: protesta ed allarme da parte di 60 Ricercatori e Storici delle Università Italiane(2.07.2008)

30) Non possiamo lasciare soli i giornalisti minacciati dalla mafia (26.07.2008)

31) Chi è l'autore delle lettere anonime al P.G. Tinebra Giovanni ed al Presidente Michele Duchi?(3.09.2008)

32) La sentenza shock del Giudice Di Marco Patricia del Tribunale di Modica (RG.) (13.10.2008)

33) Il presidente dei probiviri della Banca Agricola Popolare di Ragusa Carmelo Di Paola coindagato dalla Procura di Messina per lo scandalo ELLEPI S.R.L. (17.10.2008)

34)Lettere anonime: Fera Agostino, Di Paola Carmelo e Spata Maria Giovanna indagati dalla Procura di Messina per calunnia (23.10.2008)

35) L'ultimo (ennesimo) appello del Dr. Agostino Fera. La proroga fai da te ovvero il bastone del comando?(17.01.2009)

36) La dipartita di Agostino Fera (21.02.2009)

37) S'insedia a Ragusa Il neo Procuratore Carmelo Antonio Petralia proveniente dalla D.N.A.(1.03.2009)

38) Il 27 febbraio 2009 il Dott. Carmelo Antonio Petralia ha prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica insediandosi al vertice della Procura di Ragusa (1.05.2009)

39) Fera "Io non voglio soldi". Spadaro "e nemmeno io" (23.06.2009)

40) Lontani da Procure e Tribunali macchine infernali (7.09.2009)

41)giustiziaesfatta.com archivia le pubblicazioni relative al "caso Fera-Spadaro-Mauro" (11.08.2009)

42) Nasce a Ragusa Associazione Giovanni Spampinato ed archivio sulla Sicilia segreta (01.01.2010)

43) La stretta di mano di Giuda Iscariota (21.02.2010)

44) "SPADARO E' COLUI CHE SI SOTTRAE ALLA GIUSTIZIA E NON SI LASCIA GIUDICARE": parole di Fera. Visibili 2 inerviviste a Fera-Spadaro teletrasmesse da TG. RAI 3 (12.03.2010)

45) SPADARO ELOGIATO DAL PREFETTO DI RG.Dr.A.PRESTIPINO GIARRITTA E DAL GEN. CC. DOTT. FRANCESCO GUARRATA PER L'OPERAZIONE SQUALO (17.04.2010)

46) CARLO RUTA CONSEGUE UNA SECONDA LAUREA (17.07.2010)

47)Il Gen. CC. Dott. Giorgio Vincenzo Piras: essenziale l'opera di Spadaro nell'operazione "SQUALO" (27.10.2010)

51) Il Procuratore Antimafia Michele Prestipino Giarritta all' ITIS Maiorana di Ragusa (19.11.2011)

52) Cassazione: con Carlo Ruta vince il web Italiano (10.05.2012)

53) CASSATA LA DENUNZIA PER STAMPA CLANDESTINA DELL'EX PROCURATORE FERA AGOSTINO. (17.10.2012)

54) PECULATO D'USO CONTINUATO: LA SENTENZA SHOCK CON CUI IL GIUDICE MASTROENI ASSOLVE FERA AGOSTINO (30.10.2012)

55) L'EX DIRETTORE REGIONALE DEL LAVORO ADAMO VINCENZO CHIAMATO A TESTIMONIARE DA FERA AGOSTINO RENDE "FALSA TESTIMONIANZA"(17.12.2012)

56) ORDINATA L'ARCHIVIAZIONE DI UNA GRAVISSIMA VICENDA GIUDIZIARIA PROMOSSA DA FERA AGOSTINO, CONSEGUENTEMENTE INDAGATO PER "CALUNNIA" E PER "FALSITA' MATERIALE" " (13.7.2013)

57) A VILLA PEPITO UNA VISTA PEPATA (17.07.2013)

58) NELLO AGOSTA CI HA LASCIATO (4.8.2013)

59) Leonardo Ruta si laurea presso l'Accademia di Belle Arti di Palermo(9.10.2013)

61) Il Colonnello Sigismondo Fragassi nuovo Comandante Prov. dei Carabinieri di Ragusa (17.10.2014)

62) RAGUSA: LAVANDERIA DEI SOLDI SPORCHI (20.10.2014)

63)IL GIUDICE VALERIA CURATOLO ASSOLVE L'AVV. SPADARO PER NON AVERE COMMESSO IL FATTO (27.10.2014)

64) La testimonianza a Milano dell'ex Ministro Diliberto smentisce l'ex s. procuratore Fera (31.12.2014)

65) TREMANO GLI INTOCCABILI DI MAFIA CAPITALE (5.6.2015)

 

66) Fera Agostino appella la sentenza assolutoria del Giudice Valeria Curatolo (8.6.2015) CON AGGIORNAMENTO DEL 10.09.2015

Il blog è dededicato a Maria,  bella, fiera, aitante, onesta: la mia fidanzata, mia moglie, la formidabile compagna degli anni ruggenti, della progettualizzazione e della realizzazione, la madre dei miei figli che amò tanto e  seppe crescere ed educare impareggiabilmente, al nostro legame speciale ed esclusivo, al mio unico vero amore.maria
La sua perdita (27.06.2006): un dolore struggente, un vuoto incolmabile, un richiamo sempre presente. Le sue volontà sono state eseguite.

Dopo la sua scomparsa ancor più: "...desideroso della sola compagnia di quelli i quali comandano non già di chiudere, ma di aprire gli occhi ..."(Giordano Bruno).

27.06.2016 gino cettiNel 10° anniversario della scomparsa di Maria, una mutilazione che mi ha sbandato e lasciato nello sconforto per anni alla ricerca di dare un senso alla mia vita, sento di ufficializzare la mia attuale convivenza con la Preside Maria Concetta Prestipino Giarritta: una compagna orgogliosa, volitiva, intelligente, arguta, pura di spirito, una sapiente consigliera con i piedi ben piantati a terra con cui amo provocatoriamente disquisire del "phànta rhéi" suscitandone un contraddittorio frizzante ed arricchente. Mi ha rimesso in moto facendomi assaporare ogni attimo del fluire del mio viatico, in un rapporto di coppia gratificante ed insuperabile, allietato dalla ciclica armoniosa presenza dei miei e dei suoi figli dei quali andiamo orgogliosi. L'unico cruccio di entrambi è il tempo che Fera Agostino continua a sottrarre abusivamente alle nostre vite, costringendoci a continui odiati pellegrinaggi presso Procure e Tribunali.

Questo blog di cui è titolare il Dott. Biagio Spadaro non rappresenta una testata giornalistica, in quanto non chiede finanziamenti pubblici, non prevede di conseguire ricavi, non rispetta una regolare periodicità e non impiega giornalisti. Pertanto non è un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art.1, comma III della L.n.62 del 7-03-2001. Provider:"Register.com SpA" registrato a nome di Owner.

Si precisa che le pubblicazioni in questo blog relative all'ex s. procuratore della Repubblica di Ragusa Fera Agostino da egli assunte autoreferenzialmente e "calunniosamente" come "diffamatorie" e delle quali ha richiesto ripetutamente ed invanamente l'oscuramento ai Tribunali di mezz'Italia , sono attinte da atti giudiziari dibattimentali divulgabili ai sensi di Legge.

Pertanto ad ogni ulteriore querela del Fera per "diffamazione", continuerà a seguire ulteriore denunzia dello Spadaro per "calunnia". Non è infatti nè razionale nè legittima la pretesa ossessiva del Fera nel pretendere che si debbano fare i processi nei processi, sol perchè le conclusioni cui sono pervenuti i Giudici non sono di suo gradimento. Si rassegni e si convinca che denunziare l'avv. Spadaro per i contenuti veri e provati di atti difensivi scriminati ope legis ed invocare le medesime esimenti, come ha fatto, allorchè è stato contro denunziato in quanto colto in fallo, sono cose inconciliabili, certamente non degne di un magistrato (vedansi atti dei p.penali in ME. n. 1958/11 R.G.N.R., per cui è stato richiesto il rinvio a giudizio del Fera per i reati p. e p. dagli artt.81 e 314 co.2 c.p., atti del p.p. a suo carico n.6785/11 R.G.N.R. per il reato p. e p. dall'art. 323 c.p. con decreto di non accoglimento della richiesta di archiviazione, relativo alle lettere anonime al P.G. Tinebra ed al Pres. Duchi).

Inoltre lo Spadaro è stato denunziato dal Fera per i contenuti del suo appello per l'assoluzione nel merito alla sentenza prescrittiva del p.p. n.608/98 RGNR presso il Tribunale di R. Calabria. Procedimento definito con ordinanza di archiviazione del Giudice Domenico Santoro del 18.06.2013 e non pago di ciò anche per i contenuti del relativo ricorso per cassazione con cui lo Spadaro è stato assolto "perchè il fatto non sussiste", col risultato che sono pendendi 2 p. peneli, uno a carico dello Spadaro per il reato di cui al comma 1 dell'art.368 c.p. e l'altro, su controdenunzia dello Spadaro a carico di egli denunziante Fera per i reati di cui agli artt. 368 c.p. - 595 c.p. e 612/bis c.p. (atti persecutori - Stalking).

"NEL TEMPO DELL'INGANNO UNIVERSALE, DIRE LA VERITA' E' UN ATTO RIVOLUZIONARIO" (george orwell)

CLICCARESUI TITOLI A DESTRA ED A SINISTRA DELLO SCHERMO, CRONOLOGICAMENTE ORDINATI E PROGRESSIVAMENTE NUMERATI. IL TITOLO DELL'ULTIMA PUBBLICAZIONE E' IN ROSSO, MENTRE LE PIU' SIGNIFICATIVE PER L'AUTORE SONO IN AZZURRO.

Questo dominio, il cui titolo inventato dall'autore è sintomatico del malessere della Giustizia Italiana, si prefigge:

*in primo luogo di ridurre in pristino la LEGALITA' presso la Procura della Repubblica di Ragusa, restituendo la perduta fiducia nella giustizia penale alle popolazioni iblee, indignate per il permanere ad oltranza nel Tribunale che occupa da 40 anni del Procuratore Fera Agostino, nonostante già da qualche lustro ne sia stata chiesta la rimozione da più parti e da ultimo anche dall'ex Ministro di Grazia e Giustizia On. Prof. Oliviero Diliberto, ben consapevole dei fatti, con la storica interrogazione parlamentare del 4 ottobre 2005, dai contenuti pesanti come macigni, che hanno occupato le prime pagine anche del "Corriere della Sera", seguita dalle dichiarazioni Sen. Giuseppe di Lello, Magistrato di indiscusso valore e coraggio già appartenente al pool Caponnetto-Falcone-Borsellino, dal Sen. ragusano Gianni Battaglia, dall'On. Giorgio Chessari già Sindaco di Ragusa, dall'ex Direttore del Carcere di Ragusa e Cons. Provinciale Avv. Biagio Spadaro dallo Scrittore Carlo Ruta e da una pletora di comuni cittadini, intellettuali, docenti, professionisti, imprenditori, gionalisti tra cui Alberto, fratello di Giovanni Spampinato assassinato da Roberto Campria, figlio dell'allora presidente del tribunale di Ragusa, proprio quando stava per fare il nome e svelare i moventi dell'omicidio dell'ing.Angelo Tumino a tutt'oggi per mano ignota, le cui indagini preliminari furono gestite dall'allora giovane p.m. Fera Agostino.

*di tutelare con la necessaria fermezza e coraggio civile i cosiddetti “diritti negati” delle persone più deboli contro ogni forma di abuso della Pubblica Amministrazione e/o di soggetti privati in posizione dominante, contribuendo a fare crescere la legalità e l’etica deontologica della professione forense, la cui nobiltà è troppo spesso offuscata da comportamenti non sempre improntati a lealtà professionale, ovvero dalla diffusa debolezza dei Consigli dell’Ordine, incapaci di uscire dalle logiche dominanti ed in genere più vicini agli interessi del potere che a quelli della collettività;

*di essere un osservatorio permanente sul vasto fenomeno dell’illegalità istituzionale e della giustizia negata con particolare riferimento alla Sicilia ed alla provincia di Ragusa, sovvertendo e calpestando impunemente i valori di legalità e giustizia in cui tutti crediamo e che dovrebbero essere alla base della civiltà, in uno stato di diritto qual è il nostro;

Saranno fatti i nomi di magistrati, avvocati, cancellieri, periti,amministratori pubblici, politici e imprenditori ritenuti responsabili degli abusi che ci sono stati e ci verranno denunciati: una banca dati in continua espansione per il susseguirsi di “notiae criminis”, a carico di infedeli servitori dello Stato, che sarà a disposizione di ogni lettore.

Per ovvie ragioni verranno pubblicate solo le notizie verificabili e corredate da idonea documentazione, con l’impegno di aggiornamento dei dati in base alle segnalazioni che man mano perverranno da parte dei diretti interessati , o a cancellare ogni riferimento a procedimenti in corso, in caso di assoluzione degli indagati, con sentenza passata in giudicato e non impugnata dalle parti lese nelle sedi sovra-nazionali.

Il servizio, senza alcun onere, si propone di offrire ai cittadini, in tempo reale, una costante quanto obiettiva informazione sui crimini paraistituzionali del potere, che la stampa di regime molto spesso cerca di occultare, essendo espressione delle cordate affaristico-giudiziarie che si scontrano nel paese.

Un elenco sempre più ricco di dati, con le informazioni che perverranno da parte delle vittime della falsa legalità e di quegli operatori onesti della Giustizia, che credono nel principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla Legge e che la magistratura debba essere messa in condizione di fare il proprio dovere fino in fondo senza guardare in faccia nessuno.

Uno strumento per conoscere i perversi meccanismi di controllo del pianeta giustizia e “le oscure vie”attraverso cui i furbi ed i disonesti hanno spesso la meglio sulle persone per bene, a cui è dovuta Giustizia, e che, invece di venire tutelati dalla Legge, si ritrovano vittime di una ramificata rete di protezioni illecite che, nonostante il vento di tangentopoli, continua ad alimentare la corruzione politico-giudiziaria, soffocando la legalità ed il diritto ad una giustizia equa e rapida per tutto il popolo italiano.

La “mappa” consentirà di radiografare i comportamenti, non sempre trasparenti, di funzionari pubblici ed operatori di giustizia, che nell’esercizio delle loro funzioni dovrebbero garantire la legalità e che invece, spesso, appaiono come garanti di poteri occulti e criminali, protesi a difendere ad oltranza gli interessi di potenti e farabutti di ogni risma.

Un ordine di falsa legalità soffoca la società ed annichilisce il profondo e radicato bisogno di Giustizia a cui ogni uomo libero aspira, impedendo ad un intero popolo di progredire e vivere in pace. Nel nostro paese vige un sistema per cui è pressocchè impossibile per un comune cittadino ottenere Giustizia nei confronti di un potente o di un amico degli amici potenti.

La Giustizia è condizionata dai partiti e da pochi imprenditori di regime che a loro volta sono in grado di controllare la vita politica ed amministrativa.

Pendono oltre 9.000.000 (tra civili penali ed amministrativi) di procedimenti a livello nazionale, con una percentuale di impunità pari all’80%. Tale situazione di intasamento della Giustizia viene volutamente mantenuta ed aggravata per impedire la definizione di tutti quei processi civili , penali amministrativi che, in un modo o nell’altro, avrebbero, già da tempo, determinato la soccombenza di potenti e personaggi vicini alle lobbies trasversali che controllano il Paese.

Genealogie: dopo la pubblicazione di 3) Genealogie: archivio Spadaro di Passanitello ramo SPADARO - CARINI da cui ne discende il redattore: Avv.Biagio Spadaro -Sardo (30.08.2006),si preannunzia la pubblicazione del ramo SARDO-COCUZZA-MELFI

Inizia la pubblicazione del Manoscritto del 1984, del Direttore del Carcere di Ragusa Dott. Carmelo Mauro "Fotogrammi del mio tempo" : 52 flash struggenti, penetranti, di straordinaria bellezza e vis comunicativa, una promessa che Gino Spadaro si appresta a mantenere, all'inseparabile ed indimenticabile amico scomparso, personaggio unico ed irripetibile che porta nel suo cuore e col quale gli piace incrociare la spada verso il cielo, nel motto "uno per tutti, tutti per uno" (31.03.2007).

A distanza di 3 anni e dieci mesi dalla prima riproposizione su questo blog della pubblicazione su http://italy.indymedia.org/news/2005/05/791351.php dal titolo "La rimozione di Agostino Fera dalla procura è necessaria", finalmente, dopo tanti rinvii, quando ormai nessuno ci credeva, il 2 marzo 2009 ha lasciato la mini Procura di Ragusa (con competenza su 8 dei 12 comuni della provicia) con 7 p.m. in organico, per andare a dirigere in fase di prepensionamento la Procura dei Minorenni di Catania con 3 p.m. in organico. Ragusa si è liberata da una più che quarantennale presenza supercontestata come mai dalla fondazione del Tribunale (oltre all'interrogazione parlamentare del 4.10.2005, con cui l'ex Ministro della Giustizia Oliviero Di Liberto ne chiedeva la rimozione, ed alle altre due che sarebbero seguite a causa dell'oscuramento del sito dello Storico Dott. Carlo Ruta, condannato su querela del Fera per stampa clandestina ed assolto in cassazione) in molti lo hanno accusato e denunciato); torbida (<<insabbia tutto, sia a destra, che a centro, cha sinistra>>, parole dell'Onorevole Magistrato Giuseppe Di Lello diramate con comunicato ANSA Nazionale del 16.7.2007), alle quali sarebbe seguita querela del Fera definita con decreto di archiviazione del Tribunale di Palermo; narcisistica (<<Il difetto? perchè forse ne ho...>>, il suo verbo); opprimente - non connaturata alla funzione (alla domanda dell'intervistatore a cui diceva che sarebbe potuto andare a fare il procuratore aggiunto a Firenze od il capo a Treviso e a Parma "Però all'ultimo momento ha rinunziato?", ha risposto <<per non dare adito ai miei detrattori di poter dire di avermi fatto fuori>>); inquietante <<I giornali purtroppo hanno causato poi il secondo omicidio>> (quello di Spampinato ndr); Sollecitato a ricordare su un duplice colloquio che, pochi giorni prima che venisse ucciso Spampinato, ebbe con Roberto Campria su una torbida vicenda di contrabbandieri, Fera dichiarava: << No, non ricordo assolutamente, è di pura fantasia una circostanza del genere. Io non ho incontrato più Roberto Campria dopo averlo interrogato immediatamente dopo il delitto Tumino, e poi in carcere (dopo il delitto Spampinato ndr) assieme al procuratore Puglisi>>. Invece quei due incontri, del tutto oltre le righe, avvennero, e lui stesso, a evitare che sorgessero problemi, ne fece nota al procuratore generale di Catania, ma solo il 31 ottobre 1972, quando il cronista era stato assassinato, il che ha rafforzato piuttosto che fugarli tanti dubbi e perplessità sugli omicidi Tumino-Spampinato, quest'ultimo, si ipotizza ("Corriere della Sera" e "La Sicilia"), fatto eseguire da Roberto Campria, per occultarne il primo, a tutt'oggi per mano ignota nell'ufficialità degli atti; arrogante in una pubblica udienza minacciava l'ex Ministro della Giustizia Di Liberto che ne aveva chiesto la rimozione <<vedremo come andrà a finire, perchè poi faremo i conti anche con lui>>.

Quelli che il Procuratore Fera nell'esercizio delle sue funzioni, autoaccusandosi e mettendo in dubbio quell'equilibrio ed imparzialità di cui dovrebbe essere dotato ogni magistrato, ha definiti in atti pubblici (per estratto) "inqualificabili signori presentatori di folli denunce" - "dal comportamento improntato alla calunnia ed alla denigrazione continua" - "alla spasmodica ricerca di vendetta insensata" - "perfidi e cattivi" - "livorosi e rancorosi" - "accecati dalla rabbia" - "dalle velenose insinuazioni" - "dai compotamenti spregiudicati"- "menti contorte e vendicative" - "menti distorte e vendicative" - "dalla propensione a delinquere" - "dalle personalità malate" - "detrattori" - "gaglioffi" - "folli grafomani da sottoporre a perizie psicologiche" - "a consulenze psichiatriche" - "calunniatori indagati " - "diffamatori accertati" - "basta leggere anche soltanto i passi segnati da me a margine con segni e indicatori per rendersi conto delle loro condizioni mentali" - "che usano con violenza maniacale le parole" - "certamente disturbate mentalmente" - "insani di mente come può rilevarsi dal loro aspetto" e, con esclusivo riferimento allo Spadaro "le sue psicotiche elucubrazioni" - "mente distota e vendicativa che da venti anni mi perseguita avendo il coraggio di affermare persino che è lui ad essere perseguitato" - "Incontrandomi o incrociando lo sguardo è solito guardarmi sempre con occhi torvi quasi a volermi colpire con gli occhi...etc.." (Sguardo assassino che avrebbe scatenato nel tremebondo magistrato "fibrillazione atriale" costringendolo al ricovero ed alla "cardioversione elettrica"), salvo a chiedere l'applicazione dell'esimente prevista dall'art.598 c.p. allorchè ne è stato denunziato per calunnia, orgogliosi dei risultati ottenuti a 360° (quelli visibili a tutti + quelli agli addetti ai lavori), in occasione della sua fuoruscita dalla scena pubblica ragusana, gli ricordano che "chi semina vento raccoglie tempesta" e confidano nella Giustizia perchè si accerti, quantomeno: - chi fu l'omicida dell'Ing. Angelo Tumino a tutt'oggi sconosciuto, le cui indagini preliminari da più parti autorevoli e coram populi valutate carenti e fuorvianti furono svolte da Fera Agostino - chi fu il mandante dell'omicidio di Giovanni Spampinato assassinato con sei colpi di pistola da Roberto Campria, figlio dell'allora presidente del tribunale di Ragusa, in un contesto di emergente neofascismo e di "magistrati (tra cui un pretore di Ragusa), Direttori Penitenziari, Politici ed Amministratori corrotti", così come descritto dal "pentito" capo clan Bruno Carbonaro allorchè iniziò la sua collaborazione con la neo D.D.A. di Catania (1992); - le asserite collusioni del procuratore Fera con i capi clan Dominante-Carbonaro così come testimoniate alla pubblica udienza del 13.10.2011 nel p. pen. n.6647/2006 in ME. dal teste Giornalista Scrittore dr. Giuseppe Bascietto, persona integerrima, cultore della mafia vittoriese ed autore, tra l'altro de "Stidda la quinta mafia" costretto a lasciare il proprio paese sotto tutela; - chi assassinò il noto imprenditore calabrese Pasquale Pizzimenti, coinvolto nel 1992 in un’operazione antimafia nei confronti del clan Dominante-Carbonaro e trovato morto in un pozzo nelle campagne di Vittoria il 16 Dicembre 2001, delle cui indagini finite nel nulla si occupò il procuratore Fera; - chi fu il vero autore delle lettere anonime al Pres. Michele Duchi ed al P.G. Tinebra Giovanni, a tutt'oggi sconosciuto, nonostante i ripetuti inviti rivolti agli inquirenti dall'avv. Biagio Spadaro e dall'ing. Sebastiano Agosta, di fare periziare la grafia del Fera, l'unica ritenuta conducente dal perito grafico di parte (leggasi pubbl. n.44).

Il titolare di questo blog, che nell'arco degli ultimi 22 anni ha subito reagendo, pur di preservare il proprio onore a cui tiene soprattutto e conservare integra la propria incensuratezza, oltre 110 procedimenti penali ( Scatole cinesi" contenenti processi nei processi voluti dal Fera) per difendersi dai meschini tentativi di trasferimento delle prove dal colpevole all'innocente e che in parte si è occupato e preoccupato della sete di giusitiza del popolo ragusano (cui ha dato e più spesso prestato voce), è soddisfatto, intanto, del trasferimento del Fera(meglio sarebbe stato, come suggerito, il più lontano possibile dal distretto della Corte di Appello di Catania e dalla Sicilia), che sicuramente agevola l'ufficializzazione di quelle amare verità alle quali ha cercato e cerca ossessivamente di sfuggire ad ogni costo e con ogni mezzo, forte della sua carica, facendo leva e dando suggerimenti ai sui suoi colleghi, con l'utilizzo abusivo di uomini e mezzi dell'amministrazione della Giustizia e pretendendo attraverso le sue calunniose denunzie-querele (finalizzate al minamento della credibilità dei suoi "nemici e detrattori" ed al loro sfiancamento), che si facciano i processi nei processi per cancellare e preferibilmente rovesciare verità a lui sgradite. Non a caso Roberto Saviano scrive "Ciò che temono le mafie è che le loro storie e le loro vicende arrivino al più alto numero di persone".

Soddisfazione condivisa da un'infinita pletora di ragusani che ne hanno denunziato gli svarioni (per usare un eufemismo) ed aspramente criticato l'operato e che ritornano a fruire di un pubblico servizio fin'ora interdetto dalla sua presenza: "La Procura della Repubblica di Ragusa"

Pertanto nel dare il benvenuto al neo Procuratore di Ragusa Dott. Carmelo Antonio Petralia, riprendono le pubblicazioni di "Fotogrammi del mio tempo" e delle Genealogie, ad iniziare da quella della Famiglia della madre dell'Avv. Biagio Spadaro "D.nna Maria Agata Sardo Cocuzza Melfi".

L'avv. Biagio Spadaro annunzia ai suoi lettori che tutto quanto c'era da dire sul caso Fera, neo pensionato, è stato detto, per cui da oggi 26.12.2013 cessa ogni relativa pubblicazione, eccezion fatta per i procedimenti in corso di definizione del cui esito verrà data notizia.

www.giustiziaesfatta.com pertanto, costituisce archivio storico dell'operato del procuratore Fera e del Direttore Penitenziario Spadaro nell'esercizio delle loro funzioni, a disposizione di quanti lettori vorranno od avranno necessità di consultarlo.

Continuerà ad occuparsi di genealogie, di europolitica e di eurogiustizia, a tutela del Popolo Sovrano e degli interessi nazionali.

 

blasone

Blasone della famiglia Spadaro:

"Di rosso alla torre d'argento ai due palchi murata ed aperta di nero fondata sulla campagna di verde e sostenuta a sx da un leone d'oro tenente in sbarra una spada d'argento guarnita d'oro"

 
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Dimora di Luca Zingaretti a Punta Secca
Dimora di Luca Zingaretti a Punta Secca
 
Garibaldi a Marsala
Garibaldi a Marsala
 
Direttori penitenziari a riposo
Direttori penitenziari a riposo
 
Planimetria tenimento Spadaro
Planimetria tenimento Spadaro

Gino Spadaro

Biagio Spadaro Sardo nell'ufficio
di direzione del Carcere
di Ragusa


 
 

Nato a Monterosso Almo (RG) e domiciliato in S.Croce Camerina.

Maturità classica*laurea in giurisprudenza previo assolvimento del servizio militare di leva (VII° Reggimento Corazzato Granatieri di Sardegna), *già patrocinatore legale abilitato all’esercizio della professione (delibera del Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Ragusa del 10.02.1977), *direttore prov. le I.N.A.D.E.L. nominato dal Presidente, procuratore generale per la trattazione del contenzioso in materia di controversie sul lavoro, *direttore coordinatore di Istituti Penitenziari equiparato al v. questore aggiunto della P.S. previo superamento del corso di formazione per dirigenti dello Stato presso la Scuola Superiore della P.A. e da tale direttore di Case di Reclusione, Case Circondariali, Colonie Penali Agricole e Supercarceri dal nord al sud Italia, *docente di procedura penale presso la scuola militare di formazione del personale di Polizia Penitenziaria di Cairo Montenotte, *docente di diritto penitenziario e procedura penale presso la scuola superiore di servizio sociale Grimaldi-Castro di Modica (Università degli Studi di ME.), *funzionario istruttore di procedimenti disciplinari a carico del personale di P. Penitenziaria della Sicilia, *componente della commissione regionale di disciplina  del personale di Polizia Penitenziaria per la Sicilia, *cons. prov. in RG. eletto nel 1994 e componente di varie commissioni, *già candidato al Senato della Repubblica con i Ragicali di Marco Pannella nel 1996 riportando 3.776 voti* pres. prov.le, responsabile prov.le per la Giustizia (RG.) e Sindaco del Comitato Regionale di Garanzia del P.d.C.I. (Reg. Sicilia), *v.presidente del consiglio d’amministrazione di “IbleAmbiente S.R.L.”, *autore di un centinaio di pubblicazioni, *incensurato.


Clicca di seguito sul titolo che ti interessa. Le pubblicazioni sono cronologicamente ordinate e progressivamente numerate:

 

GENEALOGIE:

ARCHIVIO SPADARO DI PASSANITELLO RAMO SPADARO - CARINI DA CUI NE DISCENDE IL REDATTORE AVV. BIAGIO SPADARO SARDO (30.08.2006)

DA FOTOGRAMMI DEL MIO TEMPO:

1)"Un mondo triste" di Narcisa Lidia (12.11.2006)

2)Manoscritto del 1984 del Direttore pro tempore del Carcere di Ragusa "Fotogrammi del mio tempo"(31.3.2007)

3) Da fotogrammi del mio tempo: "Ma frati Pietru"(7.04.2007)

4)Da fotogrammi del mio tempo:"U zi Pepe u capitanu"(21.4.2007)

5)Da fotogrammi del mio tempo:"Ma frati Pippinu"(24.4.2007)

6)Da fotogrammi del mio tempo:"U zi Titta Pennavaria"(28.4.2007)

7)Da fotogrammi del mio tempo:"Gigi Finocchiaro" "(1.5.2007)

8)Da fotogrammi del mio tempo:"Minuzzu Cannizzaro " "(4.5.2007)

9)Da fotogrammi del mio tempo:"Don Pippinu Cesareo (12.5.2007)

10)Da fotogrammi del mio tempo:"U Zi Clementi" (22.5.2007)

11) Da fotogrammi del mio tempo: "A ZA LINA" (5.6.2007)

12) Da fotogrammi del mio tempo: "'NZULU CARPENZANO" (9.6.2007)

13) Da fotogrammi del mio tempo: "Peppino Carpenzano" (10.06.2007)

14) Da fotogrammi del mio tempo: "Orazietta"(16.6.2007)

15) Da fotogrammi del mio tempo: "Teresina"(16.6.2007)

16)Da fotogrammi del mio tempo: "U Massa 'Ntuninu" (25.6.2007)

17) Da fotogrammi del mio tempo: "Peppino Fiorilla"(12.7.2007)

18) Da fotogrammi del mio tempo: "Marinella" (31.7.2007)

19) Da fotogrammi del mio tempo: "Gino Spadaro di Passanitello"(9.10.2007)

20) Da Fotogrammi del mio tempo:"A mamà"(1.06.2008)

21) Da Fotogrammi del mio tempo: "Ma frati Saru". (14.04.2009)

22) Da Fotogrammi del mio tempo : "La Tenentina". (17.04.2009)

23) Da fotogrammi del mio tempo: U PAPA' (7.9.2007)

24) Da fotogrammi del mio tempo: "TINA"(25.9.2007)

25) Da fotogrammi del mio tempo: "Titì Agnello" (8.10.2007

26) Da Fotogrammi del mio tempo: "A mamma maruzza"(17.05.2008)

27) Da Fotogrammi del mio tempo: "Il notaro Sciacca". (11.04.2009)

28) Da Fotogrammi del mio tempo : "U cianu a matrici". (17.04.2009)

 

29) Da Fotogrammi del mio tempo : "Giovanni Cannizzaro". (21.04.2009)

POLITICA:

1) Beppe Grillo: il trionfo dell'internautica (27.9.2007)

2)"La giustizia delle favole" di Narcisa Lidia (20.8.2007)

3) Apprezzamento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per Giovanni Spampinato (17.10.2007)

4)Siamo tutti Europei? di Narcisa Lidia(2.11.2007)

5) Fuori dall'Ordine i giornalisti collusi (26.07.2008)

6) Consegnato al Presidente della Repubblica rapporto dei giornalisti minacciati. (23.07.2009)

7) ETILOMETRI INAFFIDABILI (10.12.2009)

 

 

12) Il Governo sani "motu proprio" l'ingiustizia contro i docenti (17.02.2012)

13) Oleare le rotatorie dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e ristampare la lira (17.05.2012)

14) ITALIA e C.E.E. PREDESTINATE AL FALLIMENTO (16.07.2012)

15)L'UTOPIA NELL'UTOPIA DELL'EUROZONA DI PIERFERDINANDO CASINI (14.9.2012)

16) Idealisti puri, GRILLO e Casaleggio teste d'ariete della svolta epocale (9.3.2013)

17) Con l'elezione del Grillino Federico Piccitto, il Popolo Sovrano punisce ed umilia Giovanni Cosentini (69,55% contro 30,65%). (25.06.2013)

18) Il compagno Marco Rizzo rilancia il Partito Comunista (29.1.2014)

19) Matteo Renzi: un agnello nel covo dei lupi (20.04.2014)

20) Il no dei Greci muta il corso della Storia (6.07.2015)

21) SERGIO MATTARELLA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA (31.2.2015)

22) Caso Saguto, il M5S ad Alfano: “Via il Prefetto, inviate gli ispettori (04.10.2015”

23) Decisivo l'intervento del M5S: il Prefetto Cannizzo Francesca trasferita per i suoi legami con il magistrato Saguto Silvana sospesa da funzioni e stipendio dal CSM (7.11.2015)

24) Dopo Charlie Hebdo L'ISIS assedia Parigi con un attacco terroristico senza precedenti (18.11.2015)

25) Abbattuto dagli F -16 turchi caccia Sukhoi-24 dell'Aviazione Militare Russa per presunto sconfinamento dello spazio aereo (26.11.2015)

26) Marine Le Pen e Marion Maréchal-Le Pen conquistano la Francia (06.12.2015)

27) MARIA CARMELA LIBRIZZI NEO PRETTO DI RAGUSA (21.01.2016)

28) Gianroberto Casaleggio ci ha lasciato(14.04.2016)

29) ADDIO MARCO PALADINO DELLA LIBERTA' (20.05.2016)

30) L'INGLILTERRA festeggia la Liberation Day (24.06.2016)

TRA LEGGENDA MITO E REALTA' IN SICILIA:

Cola Pesce (17.11.2009)

L'impresa dei mille e l'insurrezione di Alcara (29.08.2012)

Poesie e racconti popolari (23.12.2012)

ARTE RURALE

alfio

ALFIO NICOLOSI e le sue opere (29.05.2009) + servizio TV di "Mediterraneo 2" del 22.01. 2010

Il Vescovo, il Presidente della Provincia, il Direttore Spadaro e la Preside Prestipino Giarritta visitano le opere del maestro Alfio Nicolosi (26.4.2011)

"OMAGGIO A SALVO D'ACQUISO" di Alfio Nicolosi (23.3.2015)

 

 

 

 

 

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Tel. Fax: 0932.244084 —  cell.338.8388966 —