pubbl. n.77 Capo D'Orlando 21.09.2017

LA CORTE D'APPELLO DI MESSINA BOCCIA L'APPELLO DI FERA AGOSTINO SUPPORTATO DA QUELLO DELLA PROCURA E DELLA PROCURA GENERALE AVVERSO LA SENTENZA CON CUI IL GIUDICE VALERIA CURATOLO AVEVA ASSOLTO IL DIRETTORE BIAGIO SPADARO "PER NON AVER COMMESSO IL FATTO".

g e g.

i vincenti: Dr. B. Spadaro-Avv. D. Germole'

 

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il perdente Fera Agostino

SICURO

Prima di leggere le motivazioni della sentenza depositata il 18 dicembre 2017 riprodotte in calce, si ritiene di evidenziare le sotto elencate abnormità procedurali:

- i p.m. appellanti erano gli stessi che ne avevano richiesto l'archiviazione (P.M. Monaco Fabrizio e procuratore capo Lo Forte Guido);

 - nell'appello del 10.03.2015 la sostituta procuratrice generale d.ssa Napoli Vincenza fa riferimento all'appello dell'avvocato del Fera, Giannone Salvatore Daniele, di cui “condivide pienamente le argomentazioni”, ma che risulta essere stato depositato presso la Cancelleria tre giorni dopo, cioè il 13.03.2015 (il che attesta che i due erano d'accordo). Nonostante ciò fosse stato segnalato dallo Spadaro al 1° Presidente ed al Presidente della Sezione Penale della C.d.A. decidente, non solo la Napoli, con una gran faccia tosta era presente all'udienza, ma ha avuto la tracotanza di chiedere di condannare lo Spadaro ad una multa di €.1.000/00;

- il Direttore Spadaro, stanco di essere stato pesantemente "diffamato" e "calunniato" da Fera Agostino accecato da ira immotivata, unitamente a quant'altri amava definire suoi "nemici e detrattori", come potrà rilevarsi dalla sotto riprodotta strumentale segnalazione a sua firma (indirizzata al suo caro amico p.g. di CT. Tinebra Giovanni) i cui contenuti aberranti non certamente degni di un magistato lo qualificano per quello che è

fera

segnalazione

aveva avanzato richiesta di rinnovazione dell'istruttoria mediante l'espletamento di perizia pschiatrica da effettuarsi sulla persona del denunziante Fera Agostino con la sotto riprodotta memoria del 13.09.2017 alla quale sono uniti 2 allegati

memo

test

att. idoneità

MA LA CORTE D'APPELLO NON ACCOGLIEVA DETTA RICHIESTA, COME POTRA' LEGGERSI NELLE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA CLICCANDO DI SEGUITO SU:

SENT. SICURO

PERTANTO ABBIAMO CERTEZZA SCIENTIFICA DELLA SANITA' MENTALE DEL DIRETTORE SPADARO E DI QUANTI DEFINITI "INSANI MENTALI" E QUANT'ALTRO (LEGGASI LA PARTE CENTRALE DELLA PRIMA PAGINA DI QUESTO SITO INTERNET) DAL FERA, MENTRE SI DEMANDA AL LETTORE OGNI VALUTAZIONE SULLE SUE CONDIZIONI PSICHICHE, DAL MOMENTO IN CUI NON VI HA PROVVEDUTO LA MAGISTRATURA, NONOSTANTE RIPETUTAMENTE INVITATA A DISPORNE GLI ACCERTAMENTI, NELLA FATTISPECIE LAPALISSIANAMENTE OPPORTUNI E DOVEROSI.

Per chi volesse saperne di più, cliccare di seguito su:

60) LE PISTOLE DEL DIRETTORE: il Prefetto Vardè rende GIUSTIZIA all'avv. Spadaro (04.10.2014) - con aggiornamento del 15.04.2016 e del 17.06.2019 e su:

40) Lontani da Procure e Tribunali macchine infernali (7.09.2009) ai paragrafi n.72, 73 e 117.

BIAGIO SPADARO SARDO

Telefax: 0932-820060  —  cell.338.8388966 — posta elettronica:  passanitello@giustiziaesfatta.com