16.07.2012

ITALIA E COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA PREDESTINATE AL FALLIMENTO

genesiBernardo dei Paesi Bassimariano

Il Principe Bernhard van Lippe-Biesterfeld nel 1942 e nel 1999 già membro del C.D. del Gruppo Bilderberg insieme al Prof.Mario Monti Presidente europeo della Trilateral Commission dal 2010 al 2011

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Hotel de Bilderberg, a Oosterbeek (Paesi Bassi), sede della prima conferenza Bilderberg del 1954

 

 

Gli autori del disastro economico dell'Italia nella C.E.E. fortemente voluta da Carlo Azeglio Ciampi e Romano Prodi sono:

* una classe politica che sostiene il Governo, dalla vista corta (unicamente tesa a mantenere integri privilegi scandalosi inesistenti nel resto d'Europa), che ha chiamato in causa il Prof. Monti, la Fornero e quant'altri tecnici a suo usbergo;

* una giustizia monca, dai tempi biblici, dissuadente quanti hanno in animo di investire nel nostro paese, intasata dai circa 9.000.000 di procedimenti pendenti (penali, civili, amministrativi) con una percentuale d'impunità pari all'80%. Una Giustizia "incapace di indagare su se stessa", che oggi potrebbe avere un ruolo storico e salvare l'Italia e gli Italiani assicurando alle patrie galere i signori dell'alta finanza, quelli che dietro le quinte manovrano le varie agenzie Moody's, Standard & Poor's e le altre 35/40 oltre i confini americani, che con la "propalazione di notizie false e fuorvianti", fanno "bruciare" nelle "borse" migliaia di miliardi pagati con gli immani sacrifici richiesti ad intere popolazioni dell'eurozona (Grecia, Spagna, Italia, Portogallo e così via). Miliardi che nella realtà vanno ad impinguare le casse dei "padroni del mondo". Agenzie che guarda caso ritenevano affidabile e credibile la Parmalat e tante altre società quotate in borsa fino alla vigilia del loro fallimento truffaldino nei confronti di decine di migliaia di Italiani. Agenzie da condannare oltre che penalmente, soprattutto alla restituzione del mal tolto agli Stati ed alle Popolazioni derubate.

* il mantenimento di strutture inutili per non scontentare i parassiti, privilegiati, politicizzati che le occupano;

*l'evasione fiscale dei grandi evasori, dai professionisti in sù: è ultroneo, oltre che dannoso perseguitare, soprattutto in un meridione d' Italia dall'economia asfittica, calzolai, parrucchieri, stagnini, piccoli artigiani, venditori ambulanti etc.., che di fatto dopo i primi controlli e le salatissime multe chiudono i battenti andando ad incrementare, nella migliore delle ipotesi, il bighellonaggio latente nelle baracche da suburbio.

* le decine di migliaia di onerosissimi incarichi professionali (alias serbatoi di voti), mortificanti l'opera dei tecnici delle Pubbliche Amministrazioni (tanto per fare un esempio la mini Provincia Regionale di Ragusa in cui vivo è stata soppressa ed il Commissario che ne gestisce lo scioglimento, continua a retribuire ben n.13 esperti con un onere annuo di E. 1.600.000 circa, nel mentre non può far fronte alle spese di funzionamento delle scuole di cui per legge ha l’onere.);

*l'aumento sconsiderato delle accise sui carburanti (le più care d'Europa) in un paese in cui il commercio si svolge prevalentemente su gomma ed in cui la Sicilia, produttrice di petrolio di cui consuma circa il 40% di quello esportato, paga i carburanti più cari di alcune regioni d'Italia da cui non se ne estrae per niente. Ciò, nonostante massimamente penalizzata dall'inquinamento delle coste dove sono state piazzate le raffinerie tossiche per la salute, dall'incremento del rischio sismico connesso con lo svuotamento del sottosuolo e dalla sua estrema lontanaza dal nord Italia e dall'Europa, dove vengono commercializzati la maggior parte dei prodotti.

* Una fiscalità eccessiva, la più elevata dei paesi dell'eurozona, che di fatto genera crisi, disoccupazione e recessione;

* Una gerontocrazia non in grado di stare al passo con i tempi, prigioniera di un retaggio storico-politico-culturale condizionante ed in quanto tale impotente ad assumere le iniziative improcrastinabili richieste dall'attuale emergenza, che farebbe bene a cedere il passo ai giovani. Fenomeno che assume massima rilevanza nell'Ordine Giudiziario autonomo ed indipendente, ma nella pratica realtà regolato da rigide gerarchie in difesa del "corpus", dove i magistrati andrebbero pensionati a 65 anni, come tutti gli altri statali e non a 75. Differenziale che di fatto non ha consentito sin qui, l'adeguamento della giustizia italiana allo standard europeo.

Ci si rende conto che fare marcia indietro ora, smantellando un europarlamento con annessi, connessi, presupposti e conseguenziali dai costi strabilianti, pagati dai cittadini degli Stati membri dell'U.E. è cosa dura da digerire per quanti vi si sono posizionati vivendo nel benessere e nel lusso, sulla pelle di chi si suicida, ha fame, è nella miseria, non ha lavoro, è umiliato perché non sa come mantenere i propri figli ed educarli. Come anche propugnare il ritorno alla vecchia amata lira, unica via di fuga e di salvezza dal caos globale (vedasi precedente pubblicazione cliccando di seguito su 76) Oleare le rotatorie dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e ristampare la lira (17.05.2012).

Eppure il sistema U.E.è predestinato all'implosione, perchè manca l'unione politica che andava costruita prima della moneta unica, con la creazione della Federazione degli Stati Uniti d'Europa, Russia in testa, con unico presidente con poteri pieni ed unica banca (com'è negli U.S.A.) alla quale avrebbero dovuto dare conto e ragione del loro operato tutte le banche private di una siffatta Europa federata. Sarebbe sorta la seconda potenza economico-politico-militare mondiale e l'Italia, uscita sconfitta dall'ultima grande guerra si sarebbe finalmente affrancata dalla dipendenza e presenza U.S.A., di cui è costetta a subire l'influenza ed assorbirne in quota parte le crisi economiche (non si dimentichi che tutto parte dalla bancarotta del 15 settembre 2008 della grande banca americana Lehman Brothers).

Il Presidente Monti ed i suoi Ministri sanno benissimo che le regole dell'economia sono impetuose e che la B.C.E., in quanto superbanca di privati che deve obbedire alle regole di mercato, non può dotarsi di strumenti idonei a stroncare gli speculatori di ogni risma (petrolieri, miliardari e finanziarie in testa) in agguato come corvi, iene e sciacalli, che aspettano di avventarsi sulla preda ferita a morte per squartarla, quand'anche pronti a scannarsi tra di loro per accaparrarsene la parte migliore.

Da qui l'insuccesso del Pres. Monti, sostenuto solo dai Capi di Stato dell'emisfero che hanno interesse a sostenerlo e dai nostri deputati di maggioranza, che si illudono di illuderci facendo finta di contrastarlo, nel mentre lo votano; ma non certo dagli Italiani inviperiti, se è vero com'è vero che da quando c'è questo Governo, lo spread è rimasto invariato, l'agenzia Moody's ci ha ulteriormente declassati (non è ancora chiaro con quale autorità e da chi compulsata), il debito pubblico Italiano è vistosamente cresciuto, decine di migliaia di imprese hanno chiuso i battenti, la disoccupazione è aumentata, il ceto medio è stato annullato, il P.I.L. è sotto zero. Nè i partiti che lo sostengono hanno avuto il coraggio di votare la sfiducia al Ministro Elsa Fornero per la vicenda "esodati" e delle migliaia di docenti, presidi e personale scolastico che non sono potuti andare in pensione perchè l'anno solare non coincide con l'anno scolastico, frustrandoli nelle loro progettualità e legittime aspettative e costringendoli a scatenare una valanga di ricorsi, con ulteriore intasamento della macchina della Giustizia.

Ed allora, Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, Signori Ministri e signori politici che sostenete il Governo, a che cosa sono servite le migliaia di miliardi affluite nelle casse dello Stato grazie ai sacrifici degli Italiani? Si sono bruciati in borsa, si sono sublimati nell'etere viaggiando telemeticamente su impulsi elettronici scanditi a tempo e secondo le esigenze dell'ALTA FINANZA, sono andati ad impinguarla? Cosa dobbiamo aspettarci ancora? Prendendo ad esempio la Spagna, ci togliete la 13° mensilità già totalmente assorbita dalle nuove tasse che ci avete imposte, da pagare entro il corrente anno, e/o cos'altro? E poi come pensate che reagirà il popolo, continuando a votarvi, sempre voi, sempre le stesse facce come se nulla fosse, atteso che, sic stantibus rebus, non solo non esistono le pre-condizioni per uscire dalle sabbie mobili in cui ci avete cacciati, ma piuttosto ed in tutta evidenza per esserne inghiottiti?

Non bisogna tirare troppo la corda, non dimenticare la "legge del contrappasso", la "nemesi storica" e la fine che fecero il Duce ed Hitler.

Ancor prima di imporre sacrifici che si sono rivelati inutili e dannosi, versando "lacrime di coccodrillo" (Fornero) e per conquistare la fiducia del Popolo Sovrano (sulla carta), questo Governo, nel suo primo Consiglio dei Ministri avrebbe dovuto decretare alle ore 23.59, con effetto dalle ore 00,01 dell'indomani il prelievo del 30% sui depositi nelle banche eccedenti i 300.000/00 euro, il dimezzamento delle in dennità parlamentari e l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, ma non è mai troppo tardi. Staremo a vedere.

Infine, sarebbe opportuno non continuare a disorientare gli Italiani usando termini quali "spending review", "spread", "welfare" Fiscal compact" etc...etc...oltre tutto cacofonici, che andrebbero tradotti ed espressi nella nostra madre lingua, sicuramente più dolce, gradevole ed armoniosa.

Biagio Spadaro

 

 

 

 

 

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