Ragusa 25.01.2021 pubbl.ne n.43^ sul lato dx del desktop

Il Governo Conte al capolinea o si dimette o sarà sfiduciato sulle riforme di Bonafede

Checchè se ne dica, bene ha fatto Matteo Renzi a metterlo alle corde nell'interesse degli Italiani.

Ecco di seguito alcuni suggerimeti all'attuale Ministro della Giustizia utili a modificare le sue professate intenzioni, salvo che non voglia delegare le residuali minime prerogative della Politica al prepotere della magistratura; ma al punto in cui sono le cose mi auguro che possano essere recepiti dal suo successore:

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Alfonso Bonafede

SUGGERIMENTI nel ricordo della simpatia del Direttore Spadaro per Gianroberto Casaleggio e per Peppe Grillo manifestatagli nel giugno 2013 al "Prima Classe" di Ragusa (leggansi sotto la voce POLITICA della home page di questo sito internet le pubblicazioni n. 1^, 16^, 17^, 23^, 28^):

*facoltà dei laureati in giurisprudenza imputati o chiamati in causa in procedimenti civili, all'autodifesa compresa la facoltà di potere redigere e sottoscrivere appelli e ricorsi per cassazione che li riguardano;

*separazione delle carrire e fisica dei magistrati (i giudici in un capo delle città sedi di Tribunali e Corti d'Appello e i pubblici ministeri nel capo opposto);

*dimissioni dalla magistratura dei canditati in politica anche se non eletti;

*introduzione del principio di responsabilità penale in caso di accertato errore giudiziario (condanna ad 1/10 della pena senza sconti del p.m. proponente e del gip che ne ha firmato gli ordini di custodia cautelare) e civile con altrettanta percentuale a carico del decidente da versare alla parte erroneamente sentenziata soccombente;

*divieto assoluto di cumulo di incarichi a magistrati in servizio con interdizione assoluta di preposizione alle Presidenze delle Commissioni Tributarie Provinciali che si sono rivelate dei veri e propri verminai (leggasi nella pubblicazione visibile cliccando di seguito su 40) Lontani da Procure e Tribunali macchine infernali -7.09.2009 , il paragrafo n.111);

*divieto di preporre alla Direzione Generale del D.A.P. Magistrati, la scelta dovrà cadere tra i Dirigenti del D.A.P. che abbiano diretto Case Circondariale, Case di Reclusione, Supercarceri, o tra gli alti gradi delle Forze Armate o su prefetti di indubbia moralità;

*potenziamento dell'organico dei Direttori Penitenziari dal cui ruolo dovranno essere attinti i Dirigenti di tutti gli Uffici del D.A.P., con esclusione assoluta di magistrati generalmente lì distaccati con succulente indennità, in attesa che si liberi la sede gradita;

*Divieto ai Ministri e Sottosegretari della Repubblica di servirsi come esperti di magistrati che dovranno svolgere esclusivamente mansioni proprie della loro qualifica;

*Controlli annuali sulle condizioni psichiche dei pubblici ministeri e dei G.I.P. onde interdire a quanti tra loro non idonei, di richiedere ordinanze di custodia cautelare (spesso accolte) basate su clamorosi errori, o su teoremi o per vendette personali, o per trarne utilità economiche o perchè collusi con le organizzazioni mafiose. Lo scrivente Direttore Penitenziario lanciò detta proposta presso la Prefettura di Milano dov'era stato convocato, in presenza anche del Capo del Personale del DAP Cons. Biagio Giangotti, furente perchè gli avevano arrestato immotivatamente un sottufficiale di provata fede, subito dopo scarcerato grazie al suo drastico intervento sul Procuratore Generale Mario Bongioannini <<o lo scarcerate immediatamente o io da qui non esco>>), significando che il bene più prezioso è la libertà e non la salute come pensa la gran parte delle persone, perchè senza la libertà si perde anche la salute;

*I rimborsi per le irragionevoli durate dei processi previsti dalla Legge "PINTO" dovranno essere rivalutati ed addebitati ai magistrati che ne hanno determinato i ritardi e non come avviene ora al Ministro della Giustizia, cioè al Popolo Italiano;

*Interdizione assoluta ai pubblici ministeri ed ai procuratori generali di appellare le sentenze assolutorie di 1° grado, fermo restando il diritto di "appelli alla C.d.A. " e di "ricorsi per Cassazione" degli imputati, con facoltà di redigerli personalmente (è ultroneo come la prevalenza degli avvocati, laddove trattasi di contenzioso tra cittadino e magistrato, si schiererà sempre con quest'ultimo). Ne sono la dimostrazione il vittorioso ricorso per cassazione redatto dal Direttore Spadaro 67) La Cassazione abbatte la colonna portante della montagna di accuse ordite dall'ex procuratore Fera in danno del Direttore pro tempore del Carcere di RG. Cons. Prov. Dott. Biagio Spadaro (20.09.2015) e gli sconcertanti e scandalosi appelli di cui alle pubblicazioni visibili cliccando sui titoli di seguito riportati: 77) LA C. D'APPELLO DI MESSINA BOCCIA L' APPELLO DI FERA AGOSTINO SUPPORTATO DA QUELLO DELLA PROCURA E DELLA PROCURA GENERALE AVVERSO LA SENTENZA ASSOLUTORIA DEL DIRETTORE SPADARO (21.09.2017) e su 79)LA CORTE D'APPELLO DI R. CALABRIA RIGETTA GLI APPELLI DEL p.m. GAGLIOTI ANGELO E DI FERA AGOSTINO (29.05.2018).

Questo è quello che si aspettano gli Italiani dopo «il più grande depistaggio della storia italiana» (morte di Paolo Borsellino e della sua scorta), il cui vero responsabile, Tinebra Giovanni è morto e su cui saranno scaricate tutte le colpe (clicca su Chi indaga su Loris è il pm che ha creduto ai falsi pentiti di mafia, su Loris Stival, arrestato il medico che fece l'autopsia sul corpo del bimbo e smentì la versione di Veronica Panarello, su 85) Il successore di Fera Agostino alla Procura di Ragusa, Carmelo Antonio Petralia indagato per "concorso in calunnia aggravata dall'avere favorito cosa nostra" (17.06.2019), e su 94) UN'ALTRA TEGOLA IN TESTA A PETRALIA CARMELO ANTONIO SUCCESSORE DI FERA AGOSTINO E PREDECESSORE DI D'ANNA FABIO ALLA PROCURA DI RAGUSA (10.11.2020) e dopo la recente ondata di arresti di togati e magistrati tributari dal nord al sud Italia e lo scandalo "Palamara" profetizzato dal Presidente Emerito della Repubblica Francesco Cossiga che definì <<talebani>> taluni p.m., in ciò assecondato da Idro Montanelli che li apostrofò <<casta braminica>> e da Umberto Bossi che li considerò <<pericolo costante per la Democrazia>> leggasi cliccando di seguito su:

89) P. Civile 762/2007 R.G. IL GIUDICE ACACIA IVANA SENTENZIA SULLA BASE DI UN GROSSOLANO TRAVISAMENTO DEI FATTI, VENENDONE SCONFESSATA DAL PROCURATORE CROCE, DAGLI ATTI, DALLO STESSO FERA E DALLE PUBBLICATE DICHIARAZIONI DELL'EX P.M. DI CATANZARO LUIGI DE MAGISTRIS SINDACO DI NAPOLI (20.06.2020);

91)ELENCO DI MAGISTRATI CORROTTI ARRESTATI DAL NORD AL SUD ITALIA (07.06.2020);

92) "AVEVO OSATO INDAGARE SU MOLTI MAGISTRATI". LUIGI DE MAGISTRIS RIVELA IL CONTESTO IN CUI FU INDOTTO A RICHIEDERE L'ARCHIVIAZIONE DEL P. PENALE A CARICO DEI MAGISTRATI REGGINI CHE SI ERANO OCCUPATI DEI RAPPORTI TRA IL PROCURATORE FERA AGOSTINO ED I CAPI CLAN DOMINANTE-CARBONARO (11.07.2020);

Ove su detto Ministro o chi lo sostituirà com'è prevedibile e si auspica, ritenesse utile la collaborazione del Direttore in quiescenza Spadaro per la riforma della GIUSTIZIA, sappi che è disponibile senza nulla a pretendere, animato solamente da un genuino interesse a correggere le tante storture con suggerimenti tecnici che solo chi ben conosce dall'interno il D.A.P. ed ha operato in "immedesimazione organica" con i vertici di "SICURPENA", da Direttore di Carceri a massimo indice di sicurezza è in grado proporre.

Biagio Spadaro Sardo

Telefax: 0932-820060  —  cell.338.8388966 — posta elettronica:  passanitello@giustiziaesfatta.com