23.10.2008

Lettere anonime: Fera Agostino, Di Paola Carmelo e Spata Maria Giovanna indagati dalla Procura di Messina per "calunnia"

il neo Procuratore della Repubblica di Messina Guido Lo Forte

gli indagati: avv. Di Paola Carmelo - Dr. Fera Agostino

Dopo le inconducenti indagini svolte dal p.m. Vincenzo Barbaro a carico dell'Avv. Biagio Spadaro e del Sig. Geometra Sebastiano Agosta su denunzia dell'ex procuratore della Repubblica di Ragusa Fera Agostino, il neo Procuratore della Repubblica di Messina Guido Lo Forte imprime una svolta decisiva all'identificazione dell'anonimografo, iscrivendo nel registro degli indagati Fera Agostino, il suo amico, compagno di giochi, consocio lions, difensore di fiducia, presidente dei probiviri della Banca Agricola Popolare di Ragua, membro di società che attraversando l'Europa arrivano fin negli U.S.A. avv. Di Paola Carmelo e la di lui segretaria Spata Maria Giovanna per il reato di cui all'art. 368 c.p. (calunnia), in cui risultano parti offese lo Spadaro e l'Agosta.

La narrazione dei fatti potrà essere visionata cliccando di seguito o nella prima pagina di questo blog www.giustiziaesfatta.com sul titolo 67) Chi è l'autore delle lettere anonime al P.G. Giovanni Tinebra ed al Presidente Michele Duchi?(3.09.2008)

Intanto il Fera, che ha potuto seguire da osservatore privilegiato, quale f. f. procuratore a Ragusa, anche la fase conclusiva della mirabile operazione "tsunami", con epicentro a Vittoria (clan stiddaro "Dominante" e clan "Piscopo"), messa a segno all'alba del 16.10.2008, con 68 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Catania Laura Benanti, su richiesta del Procuratore Distrettuale Antimafia di Catania Dott. Francesco D'Agata e del s. Dott. Fabio Scavone, collaborati dalle Forze di Polizia della provincia di Ragusa, continua, nell'ufficialità delle sue pubblicate dichiarazioni (G.d.S. del 12.10.2008) a professarsi preoccupato per la carenza di organico della procura ragusana, stracolma di p.m. onorari di suo gradimento.

Si rassegni il dr. Fera ad ottemperare alla Legge "Mastella" raggiungendo senza ulteriori indugi, semmai la raggiungerà, la procura dei minorenni di Catania dove è stato destinato e conseguentemente ad essere collocato a riposo per raggiunti limiti d'età.

"Non avreste potuto leggere quest' articolo se fosse già in vigore il ddl Alfano sulle intercettazioni", che pertanto va rimodulato a salvaguardia e tutela dell'art.21 della Costituzione : <<Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.....>>

Biagio Spadaro - Sebastiano Agosta

 

Telefax: 0932-820060  —  cell.338.8388966 — posta elettronica:  passanitello@giustiziaesfatta.com