21 febbraio 2009

LA DIPARTITA DI AGOSTINO FERA

In questo periodo di carnevale, la stampa e le TV locali danno ampio risalto alla preannunziata dipartita del sostituto procuratore Fera dalla Procura della Repubblica di Ragusa (con in organico 7 p.m.) alla volta della Procura dei minorenni di Catania (con in organico 3 p.m.) "che ha competenza, oltre che sulla provincia etnea , anche su quelle di Ragusa e Siracusa", nonchè all'arrivo a giorni del nuovo Procuratore della Repubblica di Ragusa Dott. Carmelo Antonio Petralia proveniente dalla Direzione Nazionale Antimafia. "Spero, promitto et iuro" vogliono l'infinito futuro e noi crederemo che il sostituto Fera se ne sarà andato quando constateremo de viso che non continuerà ad occupare la scranna di colui che già da un anno è il suo successore.

Finalmente, quando ciò avverrà, Ragusa verrà liberata da una più che quarantennale presenza inquietante (<<insabbia tutto, sia a destra, che a centro, cha sinistra>>, parole dell'Onorevole Magistrato Giuseppe Di Lello), supercontestata come mai dalla fondazione del minitribunale di Ragusa (oltre alle tre interrogazioni parlamentari in una delle quali ne veniva chiesta la rimozione, in molti lo hanno accusato e denunciato), narcisistica (<<Il difetto? perchè forse ne ho...>>, il suo verbo), opprimente - non connaturata alla funzione (alla domanda dell'intervistatore a cui diceva che sarebbe potuto andare a fare il procuratore aggiunto a Firenze od il capo a Treviso e a Parma "Però all'ultimo momento ha rinunziato?", ha risposto "per non dare adito ai miei detrattori di poter dire di avermi fatto fuori").

Gli ultimi appartenenti al suo clan, quelli a cui non è stato possibile defilarsi, piangono perchè sanno che con lui fisce l'eldorado ed un'era che non potrà mai più ripetersi.

Il suo commiato nell'intervista a "telecittà" teletrasmessa ieri comodamente seduto sulla poltrona del Dott. Petralia: la sua assenza di responsabilità negli omicidi Tumino-Spampinato ed il rammarico che nessuno ci crede.

Con la dipartita del Procuratore Fera, questo sito, che in parte si è occupato e preoccupato della sete di giusitiza del popolo ragusano (cui ha dato e più spesso prestato voce) sarà lieto di occuparsi solo ed esclusivamente d'altro, nella riposta speranza che non ci si debba più preoccupare di dover frequentare palazzi di Giustizia e che conseguentemente il titolo di questo blog possa essere rinominato da "giustiziaesfatta" in "giustiziaefatta". In fin dei conti, se ne ricorreranno le condizioni, bastarà eliminarne una "s".

Gino Spadaro

 

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