19.11.2011

Il Procuratore Antimafia MICHELE PRESTIPINO GIARRITTA all'I.T.I.S. ETTORE MAIORANA DI RAGUSA

Il convegno del 16.11.2011 coordinato dalla Preside M. Concetta Prestipino Giarritta, referente il Prof. Giancarlo Grigio è stato cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, nell'ambito del programma operativo nazionale 2007, di cui è titolare Il Ministrero dell'Istruzione, e fa parte del progetto nazionale <<Le(g)Ali al Sud: un progetto per la legalità in ogni scuola>

 

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***1:Puleio-Petralia-C.Prestipino-M.Prestipino ***2: Suizzo-Cocciufa-i 2 Prestipino-Fallica-Di Mauro***

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Gli studenti dell'I.T.I.S. Ettore Maiorana di Ragusa unitamente a quelli dell'Istituto Professionale per il Commercio, del Liceo Scientifico e ad una rappresentanza gemellata di quelli di Lecce (Maglie) ed i loro docenti hanno accolto con un caloroso applauso il Procuratore Antimafia di Reggio Calabria Dott. Michele Prestipino Giarritta, cugino dell'omonimo coraggioso Prefetto Antonio, famoso per il suo impegno antimafia negli iblei nei primi anni 90 (vedasi cliccando di seguito su 26) Il Prefetto Prestipino Giarritta e "L'upupa dalla cresta Rossa"(29.8.2007).

Presenti il Procuratore della Repubblica di Ragusa Carmelo Antonio Petralia, quello di Modica Francesco Puleio, Il neo v. Prefetto Vicario M. Rita Cocciufa, il C.te Provinciale della Guardia di Finanza Francesco Fallica, il Comandante della Polstrada Gaetano Di Mauro, Giorgio Abate di "LIBERA", il neo assessore comunale alla P.I. Venerando Suizzo.

Avviati i lavori dalla Preside Prestipino fragorosamente applaudita, il Prof. Giancarlo Grigio dopo avere esortato gli studenti al massimo impegno richiamandosi al suggestivo messaggio che don Chisciotte della Mancia dava al suo scudiero contadino Sancio Panza <<Ricorda, caro mio Sancho, chi vale di più deve fare di più>> nel celebre romanzo di Miguel de Cervantes, introduceva gli ospiti per brevi interventi prolusivi a quello del relatore Michele Prestipino Giarritta.

Il Procuratore Petralia rimarcava l'importanza dell'incontro considerandolo un "fodamentale modo per riconciliarsi con il tessuto sociale. La scuola stessa, quella pubblica, è necessaria per lo sviluppo di una società e per la creazione, nei giovani, la parte migliore della società, di una coscienza di cittadini impegnati." Concludeva rimarcando "l'importaza della memoria di fatti criminosi accaduti in Sicilia".

Il Procuratore Puleio teneva agli studenti, in power point, una sintetica ma chiarissima ed apprezzata lezione sulla legalità e sui mezzi di contrasto alla criminalità con puntuali riferimenti al pensiro sciasciano ed ai versi conclusivi di una delle più celebri canzoni di Giorgio Gaber“….libertà è partecipazione” , esortando tutti quanti all'<<agitur sequitur esse>> (l'agire è conseguenza di quello che siamo) ed a far proprio il proverbio arabo <<Spazza il tuo marciapiede e tutta la città sarà pulita>>.

Apprezzati ed applauditi gli interventi del v. Prefetto Maria Rita Cocciuga esperta in “Mediazione e gestione dei conflitti”, del c.te Prov. della G.D.F. Francesco Fallica e del C.te della Polstrada Gaetano Di Mauro.

Michele Prestipino puntava il dito sugli effetti devastanti della criminalità nell'economia del nostro paese fornendo dei dati impressionanti sul suo fatturato annuo calcolato in 130 - 140 miliardi di Euro (43 miliardi la sola 'ndrangheta che opera anche nel nord Italia) di cui 80 - 90 miliardi di evasione fiscale, richiamando le affermazioni del marzo 2011 del Governatore Draghi <<La presenza della Mafia in Sicilia e Calabria frena la crescita economica e civile del nostro paese.>>

Rappresentava le difficoltà nell' operare in un contesto in cui la 'ndrangheta, sorta tra la fine del 700 e gli inizi dell'800 è ben radicata nel territorio che sente suo e pretende di controllare per raggiungere lo scopo di "fare soldi ed accumulare ricchezza" e narrava del figlio di un boss di Polistena, che riferiva al padre arrestato nell'estate del 2010 <<va tutto bene, perchè vengono e versano tutti>> riferendosi alle imprese che versavano le tangenti al padre prima degli arresti <<il potere è lavoro il lavoro fa parte del potere, se tu non hai il potere non puoi lavorare>>.

Riferiva di un altro boss della 'ndrangheta che in carcere, durante un colloquio dava un pizzino al figlio in cui era scritto di fare assumere la moglie di un agente di Polizia Penitenziaria che faceva dei favori dentro il carcere.

Puntualizzava come molti imprenditori che scendono a patti con la 'ndrangheta per convenienza finiscono puntualmente col bruciarsi e come il "consumo critico" suggerisca di andare ad acquistare da chi non scende a patti con la mafia.

Esaltava i valori dell'etica sanciti da Papa Benedetto XVI° << Per superare la crisi occorre L'ETICA E LA MORALE DI DIO!>> e concludeva con le parole di Padre Pino Puglisi <<Se ognuno di noi fa qualcosa, insieme possiamo molto. Quale rivoluzione sarebbe se ognuno di noi facesse il primo passo».

Subito dopo rappresentanti degli studenti presenti rivolgevano delle domande contenenti forti censure all'operato dei politici ed in particolare di alcuni arrestati od indagati per mafia, alle quali il Procuratore Prestipino rispondeva che non bisogna fare di tutte le erbe un fascio, che le mele marce che si annidano dovunque, vanno espulse dal sistema con l'ausilio di tutti ed emblematicamenre citava ad esempio il comune di Corleone, dove il sindaco uscente e l'entrante di contrapposte connotazioni politiche collaborano nell'interesse dei cittadini e lottando contro tutte le mafie.

Ed all'indomani della conferenza ecco giungere la notizia dell'operazione "ASTREA" che ha assestato un duro colpo alla cosca dei Tegano, messa a segno dalla Procura Reggina con gli arresti di imprenditori, avvocati e commercialisti (Zumbo Giovanni e Zumbo Maria Patrizia +9) e col sequestro di beni per cinquanta milioni. <<Con questi provvedimenti si chiudono venti anni di indagini sulla cosca, ma noi, naturalmente, non ci fermiamo qui>>. Queste le parole del Procuratore Capo Giuseppe Pignatone, che ha coordinato le indagini insieme al suo inseparabile Procuratore Aggiunto Michele Prestipino ed ai Sostituti Procuratori Beatrice Ronchi e Giuseppe Lombardo.

Cliccando di seguito su 69)Il Procuratore Aggiunto della DDA di RC. Michele Prestipino Giarritta dialoga con gli studenti dell'I.T.I.S. e del Liceo Scientifico di Ragusa (28.4.2011) potrai visionare la pubblicazione relativa al precedente incontro.

Biagio Spadaro

 

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