Ragusa 04.10.2014

Le Pistole del Direttore

(Il Prefetto Vardè, il Questore Gammino, il C.te Prov. della G.d.F. Francesco Fallica ed il C.te Prov. dei CC. Salvatore Gagliano rendono Giustizia all'avv. Spadaro)

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da sx il Procuratore Carmelo Antonio Petralia, il Prefetto Annunziato Vardè, il Questore Giuseppe Gammino, il C.te Prov. della G.d.F. Francesco Fallica, il C.te Prov. dei CC. Salvatore Gagliano e l'ex Direttore del Carcere Cons. Prov. Biagio Spadaro

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Con decreto n. 21376/PA/A1 del 03 settembre 2014, a firma del Prefetto di Ragusa Dott. Annunziato Vardè è stato revocato il decreto del suo predecessore prefetto Cannizzo Francesca a firma del v. prefetto Caruso Concetta (subito dopo trasferita a Trapani), di ablazione delle pistole legittimamente detenute dal dirigente a.r. del Carcere di Ragusa avv. Biagio Spadaro ai sensi dell'art.7 terzo comma della LEGGE 21 febbraio 1990, n. 36.

Le armi erano state tolte allo Spadaro sulla base di una segnalazione del 14.04.2011 dell'allora procutatore dei Minorenni di CT. Fera Agostino al suo caro amico P.G. di CT. Tinebra Giovanni, che piuttosto che aderire alla spontanea proposta dell’amico Assessore Regionale alle Infrastrutture Torrisi Nico, di nomina alla Presidenza dell'Ufficio Regionale Espletamento Gare Appalto di lavori pubblici, farebbe bene, dopo l'imminente collocamente a riposo (09.11.2014) a curarsi la certificata malferma salute (la cui figura è lumeggiata cliccando di seguito su Tinebra, malato per i pm loquace con La Sicilia ** Toghe. Bocche cucite che parlano sul caso Russo. Tinebra ... ** Giuseppe Pipitone, Autore de L'Ora Quotidiano Tinebra Pagina 14 ... ** Tinebra si difende: 'Ponzellini? Che male c'era?' - Corriere.it ** Giovanni Tinebra News - Il Fatto Quotidiano ** Tinebra malato per deporre, sano per fare il Procuratore ** Aiuto Per Nomina - Csm Processa pg Tinebra ** Lettera a Tinebra dei detenuti di Rebibbia - Ristretti.it ** Il raccolto rosso, 1982-2010: cronaca di una guerra. Tinebra a pagg.229_230 ...** Sapete chi ha ucciso Paolo Borsellino? Il grande annuncio teatrale del procuratore capo di Caltanissetta Giovanni Tinebra- Pagina 3 di 3 - Il Post ** Processo Ilardo, l’infiltrato di Cosa nostra «Tinebra voleva essere l’unico a gestirlo» ** Protocollo Farfalla, il Copasir interroga Tinebra. Sul ruolo ... ** Città Insieme preoccupata per la salute di Tinebra e ... ** Inchieste Torrisi Propone Tinebra All'Urega Chiaro Scuri DelProcuratore Ineleggibile... - L'Urlo.

Segnalazione strumentale a giustificarsi del confessato reato di "peculato d'uso aggravato e continuato" ed a farsi legittimare l'uso dell'autista e dell'auto di servizio per fatti personali, in cui assume: "Spadaro incontrandomi o incrociando lo sguardo, è solito guardarmi sempre con occhi torvi quasi a volermi colpire con gli occhi....(sguardo assassino che avrebbe scatenato nel tremebondo magistrato "fibrillazione atriale" costringendolo al ricovero ed alla "cardioversione elettrica"), certamente a costui non manca la possibilità di arrecarmi male fisico.....sapendolo legittimo detentore di armi, ritenendo che egli non sia completamente sano di mente (?!?!), come può rilevarsi oltre che dal suo comportamento anche dal suo aspetto fisico (?!?!), ritengo di chiedere all'E.V. un provvedimento di tutela, che nel passato ho rifiutato (? ? ? ) perchè non ritenevo, come adesso di correre pericoli, ma la coalizione ora formatasi tra Spadaro, Ruta Carlo, Agosta Sebastiano e Andolina Ignazio che ritengo miei calunniatori (Spadaro è incensurato e gli altri non sono mai stati condannati per "calunnia") ....., mi induce a rivolgermi a Vostra Eccellenza, per cercare di riacquisire un pò di serenità".

Segnalazione che, per i suoi contenuti, alla luce di suddetta revoca, costituisce corpo del reato di "calunnia" consumato in danno dello Spadaro dal Fera e che avrà indotto chi di competenza a revocargli la "tutela" accordatagli (grazie al sotto riprodotto interessamento del p.g. Tinebra), limitatamente all'uso dell'auto di servizio e dell'autista, per presenziare da parte offesa (per cui la sua presnza era facoltativa) ad udienze di procedimenti con i suddetti, due dei quali già deceduti senza avere potuto avere Giustizia (Agosta ed Andolina):

tinebra

Tutela che non ha ragione di continuare ad essere dopo il suo collocamento a riposo ed il cui procrastinarsi, dannoso per le casse dell'erario, esporrebbe i responsabili a guai penali, che pertanto, ove non l'avessero ancora fatto , ne sono invitati alla revoca (leggasi cliccando di seguito su: "PECULATO D'USO CONTINUATO: LA SENTENZA SHOCK CON CUI IL GIUDICE MASTROENI ASSOLVE FERA AGOSTINO (30.10.2012).

Segnalazione che, pertanto, dovrebbe indurre chi di competenza ad esitare le ripetute richieste, di rimando a quelle del Fera, avanzate dai suoi "neminci e detrattori", di sottoporlo a perizia psicologica, oltre a togliergli con decreto d'urgenza e classificazione degli atti, le armi di cui dovesse risultare detentore, in osservanza della "par condicio" e del veto costituzionale di riservare trattamenti di favore a chicchessia (clicca di seguito su La Costituzione - Articolo 3).

Il fatto in sè grave in quanto perpetrato nei confronti di un cittadino gradito ed eletto dal Popolo, che non ha mai dato adito a lagnanze di sorta, assurge a scandalo, ove si consideri che il Direttore Spadaro da Fedele Servitore dello Stato e facendo semplicemente il suo dovere:

*è stato sotto "tutela" disposta dalla Prefettura di Livorno, in relazione alle sovraespozioni da Direttore del Supercarcere di Pianosa Isola, culminate con l'operazione "Tempesta" (846 ordinanze di custodia cautelare, nei confronti di altrettanti appartenenti a "nuova famiglia" ed alla "camorra" di Raffaele Cutolo, tra cui Enzo Tortora).

*era quasi sempre presente ai comitati di ordine e sicurezza pubblica presieduti dal Prefetto di RG. A. Prestpino Giarritta con il quale e non solo, collaborò proficuamente per il felice esito dell'operazione "Squalo", culminata con la decapitazione del clan "Dominante Carbonaro". Leggasi cliccando di seguito sui seguenti titoli:

* Il Prefetto Prestipino Giarritta e "L'upupa dalla cresta Rossa"(29.8.2007)

* SPADARO ELOGIATO DAL PREFETTO DI RG. Dr. A.PRESTIPINO GIARRITTA E DAL GEN. DEI CARABINIERI DOTT. FRANCESCO GUARRATA PER L'OPERAZIONE SQUALO (17.04.2010)

* Il Gen. dei CARABINIERI Dott. Giorgio Vincenzo Piras: essenziale l'opera di Spadaro nell'operazione SQUALO (27.10.2010);

*aveva ripetutamente segnalato alle competenti A.G., chiedendo "tutela", la pericolosità sociale del Fera, potenziata dalle cariche rivestite di Procuratore della Repubblica e di Pres. della C.T.P. di Ragusa risultata, dopo il suo pensionamento del 13.06.2013, la prima provincia d'Italia per evasione fiscale (www.ragusah24.it/2014/04/06/Evasione nella provincia 'babba'? È tra le più alte d'Italia - www.lastampa.it/2014/04/05 La Stampa La mappa dell'evasione fiscale in Italia - La mappa dell'evasione in Italia- Il Sole 24 ore), nonchè il subito accanimento giudiziario nell'esercizio delle sue funzioni di Direttore del Carcere di Ragusa, di Consigliere Provinciale e di promotore della riapertura delle indagini relative agli omicidi "Tumino-Spampinato". Leggasi cliccando di seguito su:

*- La genesi del caso "Fera" è negli atti prolusivi agli arresti del presidente Mauro(20.10.2005)

*- Omicidi Tumino-Spampinato: Fera Agostino indagato dalla Procura della Repubblica di Messina, per "favoreggiamento personale ed "abuso d'ufficio (1.3.2007);

*- Per Luciano Mirone il caso Tumino Spampinato non è chiuso(5.8.2007).

Del che lo sbalordimento per la "tutela" fatta avere al Fera dal P.G. Tinebra (sotto la cui direzione del D.A.P. era stato negato al Direttore Spadaro il "nulla osta" al patrocinio da parte dell'Avvocatura dello Stato del contenzioso Fera-Spadaro) a carico del quale, ove fossero esperite doverose ed opportune indagini, potrebbe configurarsi il reato di "favoreggiamento personale". A ciò aggiungasi che detto P.G., da ex Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena, ben conosceva il Direttore Coordinatore di Istituti Penitenziari Dott. Biagio Spadaro, oltre che personalmente. Leggasi cliccando di seguito su : Il mistero italiano del procuratore Tinebra | Linkiesta).

Il Direttore Spadaro, che pertanto è rientrato nel legittimo possesso delle sue pistole, esprime apprezzamento per l'operato del Procuratore della Repubblica Carmelo Antonio Petralia a cui ha denunciato i fatti, ora maturi per gli esiti di Legge e rinnova sentimenti di stima al Prefetto Annunziato Vardè, al Questore Dott. Giuseppe Gammino, ai Comandanti Prov.li dei Carabinieri Col. Salvatore Gagliano, della Guardia di Finanza Col. Francesco Fallica ed ai loro fidati collaboratori, successori di quanti determinarono il decreto ora revocato, peraltro contestato da taluni membri del Comitato di Ordine e Sicurazza Pubblica presieduto dal prefetto Francesca Cannizzo alla vigilia del suo agognato trasferimento a Catania. Decreto eseguito all'indomani dell'insediamento del suo successore prefetto Cagliostro Giovanna, che dopo appena 11 mesi sarebbe stata sostituita dall'attuale Prefetto Dott. Annunziato Vardè ben visto coram populo e già a Ragusa da due anni.

Decreto di ablazione delle armi proditoriamente notificato allo Spadaro, di esclusiva competenza del Prefetto Cannizzo Francesca e pertanto illegittimo in quanto a firma del V. Prefetto Caruso Concetta (notoriamente intima amica del Fera), per cui c'è da accertare se l'abbia firmato su disposizione della Cannizzo o di sua iniziativa per favorire il Fera e da chiarire la posizione della Cagliostro.

Il Fera, piuttosto di pretendere di continuare a dettare legge anche da pensionato, avrebbe fatto bene, analogamente allo Spadaro, ad aderire a quanto auspicato dalle massime autorità della provincia, in relazione alla definizione di questa vicenda "torbida ed inquietante", che può essere paragonata:

- al rifiuto del Fera di riaprire le indagini, nonostate ben precisi nuovi elementi forniti nel 2007 da Eurosia Zanchi+45 sugli omicidi Tumino-Spampinato del 1972. Rifiuto conseguente alla rigettata richiesta del 22.11.2006 di avocazione delle indagini da parte del neo P.G. di CT. Tinebra Giovanni, che ne dispose la trasmissine degli atti al Fera ai sensi dell'art.414 c.p.p., cioè a colui che era stato titolare delle indagini preliminari dell'omicidio dell'Ing. Angelo Tumino a tutt'oggi per mano ignota, da cui sarebbe scaturito l'omicidio del Giornalista Giovanni Spampinato ad opera del figlio del presidente del Tribunale di Ragusa (leggansi i paragrafi n.1, 50 e 56 cliccando di seguito su: *- Lontani da Procure e Tribunali macchine infernali (7.09.2009);

- a quella delle lettere anonime al P.G. Tinebra Giovanni ed al Pres. Michele Duchi, di cui a tutt'oggi, nell'ufficialità degli atti, si sconosce l'autore, che ci si augura possa essere smascherato al più presto, come ripetutamente richiesto. Leggasi cliccando di seguito su: Chi è l'autore delle lettere anonime al P.G. Giovanni Tinebra ed al Presidente Michele Duchi?(3.09.2008);

- a quella in cui il Fera, dopo avere querelato per diffamazione il Dott. Carlo Ruta per i contenuti delle sue pubblicazioni e fatto verbalizzare al Procuratore Aggiunto di Palermo Dott. Giuseppe Pignatone (odierno Procuratore Capo della Repubblica di ROMA) che Spadaro ne era l'ispiratore, una volta accertati i fatti, all'atto in cui il G.I.P. Scaduto Gioacchino ordinò con "supermotivata ordinanza" di archiviare la posizione dello Spadaro e procedere nei confronti del Fera per "calunnia", venne prosciolto sulla base di un errore documentalmente provato in cui fu ingannevolmente indotto il giudice, (leggansi i paragrafi 37, 39, 40, 41 e 44, cliccando di seguito su Lontani da Procure e Tribunali macchine infernali (7.09.2009);

- alle infondate e strumentali denunce querele del Fera, ritorteglisi contro, nei confronti del Dott. Carlo Ruta, del Dott. Giuseppe Bascietto e del Dott. Biagio Spadaro, relative ai suoi asseriti rapporti con i capi clan Dominante-Carbonaro (leggasi cliccando di seguito su : ORDINATA L'ARCHIVIAZIONE DI UNA GRAVISSIMA VICENDA GIUDIZIARIA PROMOSSA DA FERA AGOSTINO, CONSEGUENTEMENTE INDAGATO PER "CALUNNIA" E PER "FALSITA' MATERIALE commessa dal pubblico ufficiale in copie autentiche di atti pubblici (13.7.2013);

- alla scandalosa sospensione dal Lions club di Ragusa Host voluta dal Fera, dell'allora Pres. Prov.le e responsabile della Giustizia del P.d.C.I. avv. Spadaro, reo di avere stoppato ai sensi di statuto il governatore Tommasini, che invocava solidatietà per il lions Fera, cercando di schernire il Segretario Nazionale del P.d.C.I. On. Prof. Oliviero Diliberto che ne aveva chiesto la rimozione da procuratore. Leggasi cliccando di seguito su: L'ex governatore del distretto Lions 108 Y B Sicilia Prof. Avv. Raffaele Tommasini indagato per "falso" dalla Procura di Messina (25.7.2007), significando che ora che le maschere sono cadute, sarebbe opportuno un pubblico chiarimento ed apprezzamento dell'operato dello Spadaro, da parte dell'attuale Presidente del lions club di Ragusa Host, da ufficializzare alla presenza del Governatore del distretto 108YB, atteso che tutto quanto sostenuto in merito dal Fera, passato al microscopio delle prove degli inquirenti, non ha trovato riscontro alcuno e che nè lo Spadaro, nè il Diliberto hanno mutato nessuna delle loro opinioni su quanto testimoniato e scritto a suo carico (leggasi la testimonianza dell'ex Ministro della Giustizia Diliberto del 3.5.2012 cliccando di seguito su: PECULATO D'USO CONTINUATO: LA SENTENZA SHOCK CON CUI IL GIUDICE MASTROENI ASSOLVE FERA AGOSTINO (30.10.2012). Inoltre detta prestestuosa e strumentale sospensione è offensiva, altresì, di riflesso, della memoria di Gioacchino Caruso, già Governatore Lions, in quanto cugino dell'avv. Spadaro. Leggasi cliccando di seguito su: IN MEMORIA DI GIOACCHINO CARUSO, Governatore LIONS 1980/81 Distretto 108Y - IN MEMORIA DI UNA AMICIZIA di Maria Concetta La Rosa Sallicano;

- Alla penosa citazione presso il Tribunale Civile di Messina notificata dal Fera tramite l'avv. Di Paola allo Spadaro, con richiesta risarcitoria di €.2.000.000/00, fondata sul rinvio a giudizio per art. 368 c.p. dello Spadaro nel p. pen. n. 608/98 RGNR presso il Tribunale di R. Calabria. , per cui lo Spadaro ha richiesto la declaratoria di improcedibilità per nullità dell'atto di citazione del Fera in quanto relativo ai medesimi fatti che di li a poco, sarebbero stati sentenziati prescritti dal Tribunale reggino (p.p. n.608/98 RGNR in cui la costituzione di parte civile del Fera è decaduta per effetto della sentenza prescrittiva) e di accoglimento del risarcimento di pari importo richiestogli in riconvenzionale per il feroce mobbing subito e per i danni irreversibili causati alla sua salute ed alla sua carriera di Direttore Cooordinatore di Istituti Penitenziari e d Consigliere Provinciale. Somma che, se concessa, non potrà mai ripagare i 22 anni impiegati sin qui dallo Spadaro per contrastare le sue denunce ripetitive dei medesimi fatti, con la pretesa di far fare i processi nei processi fino ad ottenere qualche condanna tesa a screditarlo, per poi impadronirsi dei suoi averi. Leggasi cliccando di seguito su ……UN CASO DA 4.000.000/00 (QUATTROMILIONI/00) DI EURO !..!..!..."(8.7.2007) . Procedimento civile pendente, come sopra sprovvedutamente e temerariamente attivato, in cui il Fera ben consapevole, da come si sono messe le cose, di dover mettere mano al portafoglio, nel disperato tentativo di affrancarsi, e peggiorando ancor di più la sua posizione, ha citato testi suoi amici e consoci Lions rei confessi di "Falsa Testimonianza". Leggasi cliccando di seguito su L'ex direttore Regionale del Lavoro Adamo Vincenzo chiamato a testimoniare da Fera Agostino rende "falsa testimonianza"(17.12.2012)

La ponderata e coraggiosa decisione del Prefetto Vardè e di quanti vi hanno concorso, primo fra tutti il sagace Questore Dott. Giuseppe Gammino (che nella fattispecie ha sconfessato il torbido ed inquietante operato del suo predecessore Filippo Barboso), il C.te Prov. della G.d.F. Francesco Fallica, il C.te Prov. dei CC. Salvatore Gagliano, è il chiaro segnale che si è chiusa una pagina di storia di questa provincia e con essa quella di un s. procuratore che l'ha occupata per 46 anni, di cui gli ultimi quattro, nonostante trasferito ai minori di CT., grazie all'irrituale mantenimento ad oltranza della presidenza della C.T.P. di Ragusa (risultata, come anzidetto, prima provincia d'Italia per evasine fiscale) caso unico in Italia, fortunatamente mai più ripetibile ope legis (leggasi il paragrafo n.111, cliccando di seguito su Lontani da Procure e Tribunali macchine infernali (7.09.2009).

"Sic transit gloria 1/2 terrae Iblae": un granello di sabbia nell'economia dell'universo, "una scorreggia nello spazio", assunto che, ovviamente, è venuto meno dopo la soppressione del Prestigioso Tribunale di Modica con passaggio di competenze a quello di Ragusa, per cui si può affermare senza ombra di dubbi che il successore del s. procuratore Fera, Dott. Carmelo Antonio Petralia, persona competente, equilibrata, corretta ed all'altezza del compito è il Procuratore della Repubblica dell'intera Provincia di Ragusa.

Aggiornamento del 15.04.2016

Grazie ad un recente controllo di Polizia Stradale, lo Spadaro dopo l'esibizione di patente e libretto di circolazione della propria auto e conseguente controllo, apprendeva di essere iscritto nel "Servizio Dati Informativi Interforze" per "porto abusivo d'armi". Armi, che per quanto sopra, non solo erano legittimamente detenute, ma gli erano state tolte per fini strumentali accertati per le vie giudiziarie, su farneticante segnalazione dell'allora procuratore dei Minorenni di CT. Fera Agostino.

Si lasci immaginare la gravità di una siffatta iscrizione in un contesto storico-politico-sociale di perenne allerta delle Forze di Polizia, qual'è quello che viviamo a seguito dei folli attentati che stanno insanguinando l'Europa, da cui l'Italia è a tutt'oggi indenne grazie alle azioni di contrasto e prevenzione poste in essere dal nostro Stato in persona del Ministro dell'Interno Angelino Alfano, del Ministro della Difesa Roberta Pinotti e dalle FF.AA.

Conseguentemente lo Spadaro si rivolgeva al Sig. Questore di Ragusa Dott. Giuseppe Gammino chiedendone la cancellazione e l'accertamento di responsabilità a carico di chi aveva promosso detta iscrizione.

In data 05.04.2016 la Questura di Ragusa comunicava al Direttore Spadaro che aveva provveduto ad aggiornare la sua posizione nella Banca Dati Interforze del Ministrero dell'Interno.

Leggasi cliccando di seguito su "Al vaglio degli inquirenti la posizione del prefetto di Palermo Cannizzo Francesca per fatto analogo alla "tutela" ottenuta dal procuratore Fera in danno del Direttore Spadaro (28.09.2015)", su " Caso Saguto, il M5S ad Alfano: “Via il Prefetto, inviate gli ispettori (04.10.2015” e su " Decisivo l'intervento del M5S: il Prefetto Cannizzo Francesca trasferita per i suoi legami con il magistrato Saguto Silvana sospesa da funzioni e stipendio dal CSM (7.11.2015)".

P.S. Il Documento su riportato facente parte degli atti del p.p. n.1958/11 RGNR a carico di Fera Agostino per i delitti pp. e pp. dagli artt.476 c.p., 368 c.p., 595 c.p.,81 e 314 co.2 c.p. in cui è P.O. l'avv. Spadaro è stato acquisito insieme agli altri su autorizzazione del P.M. in ME. Dott. Stefano Ammendola.

Biagio Spadaro Sardo

Telefax: 0932-820060  —  cell.338.8388966 — posta elettronica:  passanitello@giustiziaesfatta.com