Ragusa 09.05.2017

E'MORTO TINEBRA GIOVANNI

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Il 6.5.2017 si è spento a Catania Tinebra Giovanni all'età di 76 anni

Nel luglio 2014 venne sottoposto a procedimento disciplinare dal Consiglio Superiore della Magistratura per condotta «gravemente lesiva dell'immagine di magistrato» nell'ambito dell'elezione del Procuratore Capo del Tribunale di Catania, carica a cui aspirava nonostante ricoprisse quella di Procuratore Generale (CT.), andata poi a Giovanni Salvi, oggi Procuratore Generale della Repubblica di Roma, in cui opera in sinergia con i coraggiosi e valenti Proc. Giuseppe Pignatone e Proc. Agg. Michele Prestipino Giarritta ed i loro formidabili collaboratori interforze di cui gli Italiani onesti andiamo orgogliosi.

Da direttore generale del D.A.P. negò al Direttore Coordinatore di Istituti Penitenziari Dott. Biagio Spadaro Sardo il nulla osta per il patrocinio da parte dell'Avvocatura dello Stato del contenzioso Fera-Spadaro relativo ai capi clan Dominante-Carbonaro allora ristretti presso la Casa Circondariale di Ragusa. Frequentatore della provincia di Ragusa partecipò a diverse conviviali Lions organizzate in suo onore da Fera Agostino che gli era devoto in quanto capo della Procura Generale di Catania del cui distretto fa parte la procura di Ragusa a cui da recente è stata accorpata quella di Modica e come collega: entrambi presidenti delle Commissioni Tributarie Provinciali l'uno di Ragusa e l'altro di Catania.

Alla vigilia del suo collocamento a riposo, imperante il governatore della Regione Sicilia Crocetta Rosario fu nominato presidente dell'Ufficio Regionale Grandi Appalti.

Intanto gli Italiani con la sua morte hanno guadagnato il 40% del suo succulento vitalizio, atteso che il restante 60% andrà alla vedova, oltre a liberarsi i posti di presidente della C.T.P. di CT. e dell'U.R.E.G.A. che ci si augura vengano occupati da giovani valenti, onesti ed innovatori.

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La sua morte segue quella del settembre 2012 di Pierluigi Vigna di anni 79 procuratore nazionale antimafia anch'egli frequentatore della provincia di Ragusa per partecipare a partite di caccia alla selvaggina ed alle conviviali lions organizzate da Fera Agostino, la cui reciproca amicizia fu pubblicamente conclamata nel corso di una conferenza lions presso l'aula magna della Camera di Commercio di Ragusa, culminata con reciproco scambio di doni. Tra gli spettatori presenti anche il Direttore Spadaro e l'Ing. Sebastiano Agosta che fecero omaggio al Vigna, che l'accettò, di una copia del quotidiano il "Corriere della Sera" del 1°giugno 2008 in cui in 1° 18° e 19° pagina era trattato il delitto del Giornalista Giovanni Spampinato conseguente a quello per mano ignota dell'Ing. Angelo Tumino le cui indagini preliminari furono dirette dal Fera: “un delitto fatto apposta per cancellare un altro delitto”.

Fedeli entrambi ad un mondo che già declinava da vivi e che non potrà mai più ritornare.

Un mondo in cui qualche sopravvissuto di tarda età in attesa di tirare le cuoia e ricongiungersi a loro nel buio delle tenebre eterne, si ostina pateticamente a credere.

"Sic transit gloria mundi"

Leggasi cliccando di seguito su:

40) Lontani da Procure e Tribunali macchine infernali (7.09.2009) paragrafo n.111

54) PECULATO D'USO CONTINUATO: LA SENTENZA SHOCK CON CUI IL GIUDICE MASTROENI ASSOLVE FERA AGOSTINO (30.10.2012)

64) La testimonianza a Milano dell'ex Ministro Diliberto smentisce l'ex s. procuratore Fera (31.12.2014)

60) LE PISTOLE DEL DIRETTORE: il Prefetto Vardè rende GIUSTIZIA all'avv. Spadaro (04.10.2014) - con aggiornamento del 15.04.2016)

Biagio Spadaro Sardo

Telefax: 0932-820060  —  cell.338.8388966 — posta elettronica:  passanitello@giustiziaesfatta.com