Ragusa 24.12.2015

Ennesimo flop di Fera Agostino: Spadaro ancora una volta assolto dal Tribunale di Messina.

spadaroger

Biagio Spadaro*********************** Domenico Germolè

feras

Fera Agostino

All'udienza del 21.12.2015 presso il Tribunale di Messina sentiti i testi M.lli dei CARABINIERI Raffaele Cicero e Giovanni Santacroce , la Pubblica Accusa dando un sonoro schiaffo morale al querelate Fera Agostino, procuratore della Repubblica di 1/2 del circondario giudiziario di Ragusa all'epoca dei fatti, ha richiesto la piena assoluzione dell'avv. Biagio Spadaro ai sensi dell'art. 530 comma 2°c.p.p., analogamente al suo avvocato Domenico Germolè che ha fatto altresì rilevare la prescrizione del reato ascritto (art. 81 e 595 c.p.).

Il Giudice D.ssa Rosa Calabrò ritiratasi in camera di consiglio, dopo circa due ore ha pronunciato la seguente Sentenza pubblicata mediante lettura del dispositivo:

sentenza

Sentenza espessa da una Giudice seria e puntigliosa che come si è potuto verificare da parte di tutti i presenti, aveva piena conoscenza degli atti e che di fatto e di diritto ha interdetto alla p.o. Fera ogni possibilità di pretestuosa rivalsa, come si è certi emergerà nella motivazione, collocando così, a distanza di 9 anni dalla sua insoregenza e l'avvicendamento di ben 4 giudici, una pietra tombale sul caso di malagiustizia.

Procedimento, i cui capi d'imputazione come documentato in atti erano contenuti nei procedimenti penali promossi dal Fera e definiti con ordinanza di archiviazione del 18.06.2013 del Tribunale di R. Calabria a firma del Giudice Dott. Domenico Santoro (leggasi cliccando di seguito su "ORDINATA L'ARCHIVIAZIONE DI UNA GRAVISSIMA VICENDA GIUDIZIARIA PROMOSSA DA FERA AGOSTINO, CONSEGUENTEMENTE INDAGATO PER "CALUNNIA" E PER "FALSITA' MATERIALE" (13.7.2013) e negli atti prolusivi alla Sentenza definitiva dell'08.09.2015 della Corte Suprema di Cassazione di "annullamento senza rinvio dell'impugnata sentenza (n.1081 del 20 sett.2007 del Tribunale di R. Calabria) per insussistenza del fatto." Leggasi cliccando di seguito su: "La Cassazione abbatte la colonna portante della montagna di accuse ordite dall'ex procuratore Fera in danno del Direttore pro tempore del Carcere di RG. Cons. Prov. Dott. Biagio Spadaro (20.09.2015)".

Si chiude così l'incredibile serie dei n.119 (c e n t o d i c i a n n o v e) procedimenti penali promossi dal Fera presso il Tribunale di Messina e connessi (leggasi l'elenco cliccando di seguito su "Lontani da Procure e Tribunali macchine infernali 7.09.2009"), non più territorialmente competenti ad occuparsi delle sue denunzie-querele di pensionato residente in Ragusa. Procedimenti ripetitivi dei medesimi fatti attivati con freddo calcolo a crescita esponenziale , nel fallito tentativo di screditare con qualche condanna il Direttore Spadaro che, suo malgrado, si è dovuto difendere a salvaguardia e tutela del suo onore ed incensuratezza a cui tiene sopra tutto.

Piena soddisfazione dell'avv. Domenico Germole', delle famiglie Spadaro-Sardo e Prestipino Giarritta, dei collaboratori dell'avv. Biagio Spadaro Sardo e degli amici di M5S, Sel e PD per la sua ennesima vittoria.

Resta in piedi il procedimento civile n.762/2007 R.G. assegnato al Giudice D.ssa Assunta Cardamone, con udienza fissata per la comparizione delle parti l'11.12.2015 e rinviata d'ufficio al 25.05.2016 (leggasi cliccando di seguito su ……UN CASO DA 4.000.000/00 (QUATTROMILIONI/00) DI EURO !..!..!..."(8.7.2007) e su Lontani da Procure e Tribunali macchine infernali (7.09.2009) il paragrafo n.65.

Procedimento in cui su detta Giudice, semprecchè non venga ancora una volta sostituita, dovrà quantificare i danni inquantificabili arrecati all'attore in riconvenzionale Spadaro, dal Fera, atteso che l'aveva temerariamente citato per intimidirlo sulla base del suo rinvio a giudizio per "calunnia" presso il tribunale di R. Calabria nel p.p. n.608/98 RGNR, da cui sarebbe stato definitivamente assolto con l'inappellabile Sentenza della Cassazione su detta, nonchè di alcune pubblicazioni da egli Fera ritenute autoreferenzialmente diffamatorie, ma nella realtà relative a fatti veri e documentalmente provati estratti dagli atti dibattimentali del su detto p. penale, di quello, come sopra definito con archiviazione dal Giudice Domenico Santoro e di quest'ultimo conclusosi con la su ripotata sentenza del Giudice Valeria Curatolo e pertanto divulgabili ai sensi di Legge.

"Sic transit gloria mundi"

"Tutto passa, anche la traccia passa ed infine non restano che la terra ed il sole che si guardano faccia a faccia"

Nell'occasione il titolare di www.giustiziaesfatta.com, che in ottemperanza ai doveri sanciti dai Servizi Pubblici rivestiti di Direttore Prov.le I.N.A.D.E.L., Dirigente Penitenziario, Consigliere Provinciale, V. Presidente di IbleAmbiente s.r.l. e Docente Universitario (Università di ME. Scuola Superiore di Servizio Sociale di Modica) si è occupato e preoccupato della sete di Giusitiza del Popolo Ragusano, cui ha dato e più spesso prestato voce, augura a tutti buon Natale e felice anno nuovo ed in particolar modo alla moglie ed ai consaguinei del compianto e stimato Cancelliere Dirigente della Procura della Repubblica di Ragusa Dott. Ignazio Andolina, nonchè a quelli del defunto Ing. Sebastiano Agosta che non ne rinnegano l'operato e non ne tradiscono la memoria onorandolo come merita ed a quelli ed esclusivamente a quelli dell'assassinato Giovanni Spampinato che ancora oggi pretendono Giustizia e si battono coraggiosamente per averla.

Biagio Spadaro Sardo.

 

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