p.n.54 del 23 giugno 2009

Fera: "io non voglio soldi". Spadaro: "e nemmeno io"

 

Agostino Fera *****Biagio Spadaro

All'indomani dell'insediamento del dr. Agostino Fera al vertice della Procura dei Minorenni di Catania, questo blog annunziava "il collocamento di una pietra tombale sul caso Fera-Spadaro". Continuare a parlarne potrebbe apparire trasgressivo dell'impegno assunto, ma la notizia, tanto inattesa, quanto imprevedibile, va data per rispetto di quanti hanno seguito il caso di dominio pubblico.

I due, incontratisi il 4 giugno scorso presso il Tribunale di Messina in occasione di un'udienza relativa all'ultimo dei 68 (sessantotto) procedimenti penali che li ha visti "l'un contro l'altro armati", hanno preso atto che le loro denunce e controdenunce hanno prodotto sin qui, solo perdita di tempo, di soldi e disagi, traducentesi, di diritto, anche se non di fatto (quelle dello Spadaro avrebbero meritato una migliore sorte, in quanto ha sempre controdenunciato fatti veri e documentalmente provati), in "non luoghi a procedere" per entrambi.

A conclusione del colloquio, hanno affidato ai loro difensori Avv. Gaetano Sano ed Avv. Carmelo Di Paola, il compito di eliminare il residuale contenzioso penale e civile. Analoga intesa e stretta di mano interveniva tra il Fera e l'ing. Sebastiano Agosta in ordine alla remissione ed accettazione delle querele del Fera a carico di Agosta e di Agosta-Ruta con condanna appellata ad 8 mesi di reclusione. Un saluto ed una stretta di mano in presenza degli avvocati e dell'autista del Fera, suggelavano il patto di non belligeranza, anche se lo Spadaro durante il viaggio di ritorno ricordava all'Agosta entusiasta per l'offerta il detto "timeo Danaos ed dona ferentes".

Il Giudice monocratico, D.ssa Daniela Urbani, informata di quanto sopra, rinviava l'udienza e verbalizzava l'intervenuta intesa.

Una scelta da tempo sollecitata anche dagli stessi Magistrati messinesi che si sono occupati del caso, che ha avuto come primo effetto la mancata reazione del Dott. Spadaro e dell'ing. Agosta, alla richiesta di archiviazione di uno dei filoni relativi ai procedimenti penali scaturiti dalle lettere anonime al Procuratore Generale Giovanni Tinebra ed al Presidente Michele Duchi e l'ablazione dalla home page di questo blog di 28 pubblicazioni particolarmente sgradite al Fera. Vedasi cliccando di seguito su 44) Chi è l'autore delle lettere anonime al P.G. Giovanni Tinebra ed al Presidente Michele Duchi?(3.09.2008).

Con l'occasione si prannunzia che, giustiziaesfatta.com. , che per ovvi motivi non cambierà il titolo, ma il sottotitolo, è in fase di totale ristrutturazione con l'aggiunta di nuove ed avvincenti tematiche: "Giornalisti o giornalai?"; "Politica negli iblei"; "I Siciliani"; "Aneddotica Sicana"; "Tra mito e realtà in Sicilia"; "Sicilia amore amaro"; "Sicilia terra di turismo".

Alla "Giustizia" continuerà ad essere riservato uno spazio importante, in cui verranno trattati problemi di respiro nazionale ed europeo.

Biagio Spadaro

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